venerdì 30 giugno 2023

Download gratuito editor gaming ldtk

 


Il programma gratuito LdTk è un software per la creazione di video giochi in particolare nella creazione delle varie scene e vari livelli.

L'editor permette al programmatore di realizzare aspetti grafici da utilizzare nelle proprie applicazioni, anche per il linguaggio di programmazione C#

Per maggiori informazioni e download visitate il seguente sito LDtk – 2D level editor

giovedì 29 giugno 2023

Iliad credito residuo tramite SMS

Se avete come operatore Iliad e volete sapere tramite SMS il credito residuo, inviando un sms al numero 400, con il testo "credito", si riceveranno informazioni sul credito residuo e la data del rinnovo del proprio piano tariffario.
 

mercoledì 28 giugno 2023

download codice sorgente di sniffnet

Dal seguente sito https://github.com/GyulyVGC/sniffnet è possibile consultare e scaricare il codice sorgente del programma Sniffnet che permette la verifica del traffico internet. 

martedì 27 giugno 2023

Ottenere la versione npm installata

Per verificare la versione di npm installata, tramite il seguente comando possiamo sapere l'attuale versione installata sul pc in cui viene eseguito il comando dal prompt.


npm -v

lunedì 26 giugno 2023

Strumento online gratuito per la creazione dei questionari slido

Il sito Slido, visibile qui https://www.slido.com/ , offre la possibilità di creare gratuitamente dei questionari o meglio dei quiz a proprio piacimento.
Il piano gratuito offre alcune funzionalità base che per un primo inizio e per diversi quiz possono tornare utile.
Per maggiori informazioni visitate il sito indicato. 

domenica 25 giugno 2023

download gioco theHunter: Call of the Wild

 


Un gioco con una grafica molto reale ed ottima giocabilità, parliamo del gioco di caccia per un pubblico maggiorenne denominato TheHunter call of the wild.

Il gioco per sistemi operativi Windows, è gratuito fino al 29 giugno 2023, dopo tale data il download sarà a pagamento, per maggiori informazioni e download visitate il seguente sito theHunter: Call of the Wild™ | Acquistalo e scaricalo subito sull'Epic Games Store

Verificare la versione di Node installata

Per conoscere la versione installata di Node sul proprio pc, dal prompt dei comandi digitare il seguente comando:

node -v

sabato 24 giugno 2023

Download gioco Idle Champions of the Forgotten Realms

 


Un gioco in lingua inglese gestionale e di azione quello proposto questa settimana da EpicGames.

Il gioco Idle Champions of the Forgotten Realms in lingua inglese e per sistemi operativi Windows, è scaricabile gratuitamente fino al 29 giugno 2023 dopo tale data, il download sarà a pagamento.

Per maggiori informazioni e download visitate il seguente sito Idle Champions of the Forgotten Realms | Scaricalo e gioca gratuitamente sull'Epic Games Store

Download programma per il controllo della rete Sniffnet

 

Un ottimo programma gratuito per verificare il controllo della rete e di internet.

Un software molto ben fatto con la disponibilità di scaricare anche il sorgente.

Siffnet, scaricabile qui https://www.sniffnet.net/ fornisce all'utilizzato informazioni sul traffico rete e controlla che non ci sono problemi di sicurezza.

Per il download e maggiori informazioni visitate il sito indicato.


venerdì 23 giugno 2023

Angular ottenere la versione installata

Per sapere quale versione è installata di Angular, occorre eseguire nel terminare il seguente comando:

ng version

giovedì 22 giugno 2023

Download gratuito Avira Free Security

 


Un programma in lingua italiana gratuito per la sicurezza del proprio pc, parliamo di Avira free Security, scaricabile qui https://www.avira.com/it/free-security che permette di tenere il pc protetto.


mercoledì 21 giugno 2023

C# criptare e decriptare del testo con .Net 7

Si riporta l'articolo scritto per il sito https://www.iprogrammatori.it/articoli/microsoft-xna/art_csharp-criptare-e-decriptare-del-testo-con-dotnet-_1831.aspx


In questo articolo vedremo come aggiungere una particolare funzionalità alle nostre applicazioni, che possono essere di tipo “Windows Application” o “Web application” per gestire informazioni sensibili e quindi renderli indecifrabili.
Tramite le classi per la codifica dei dati, vedremo come dato un determinato testo questo viene effettuata un’elaborazione da non renderlo più leggerle e successivamente come decifrare il codice per ritornare il testo originale.
Utilizzeremo il linguaggio di programmazione C# e l’ambiente di sviluppo Visual Studio 2022 Community con l’ultima versione del framework, che al momento in cui si sta scrivendo l’articolo è la versione 7.

Creazione del progetto

Si crea un nuovo progetto di tipo “App Windows Forms”, impostando nella finestra successiva un nome al progetto e quella successiva ancora la selezione del Framework versione 7.
Dopo aver creato il progetto occorre aggiungere i controlli per effettuare le prove, in particolare aggiungiamo tre label che identificano la descrizione dei campi sottostanti, tre caselle di testo, una avrà il compito di contenere il testo da trasformare, l’altra il risultato del testo criptato ed infine l’ultima casella la chiave di criptazione, il tutto come mostrato in figura 1


Figura 1 – i Controlli nella form

La prima casella di testo, avrà la proprietà “Name” impostata su “TxtTesto”, la casella situata al lato destra di questa, avrà la proprietà “Name” impostata su “TxtTestoCryptato” ed infine l’ultima casella di testo avrà la proprietà “Name” impostato su “TxtChiave” e la proprietà “Text” con il valore “abcfdf0123456789”. Infine aggiungiamo due controlli di tipo “Button”, uno con la proprietà “Name” impostata su “BtnCrypto” e la proprietà “Text” impostata su “Crypt” e l’altro pulsante con la proprietà “Name” impostato su “BtnDeCrypt” e la proprietà “Text” impostata su “De Crypt”.

Stesura del codice

Terminata la creazione della nostra form, non resta che scrivere il codice per convertire del testo in maniera che è criptato e quindi non rilevabile e lo stesso decriptare.
Passiamo in visualizzazione codice, e scriviamo le funzioni per rendere il un testo generico criptato, ossia non riconoscibile, che poi successivamente potrà essere decodificato.
La funzione per rendere il testo non leggibile, utilizzerà una chiave (che può essere cambiata a proprio piacimento) impostata nella casella denominata “Chiave”, in base a quella chiave, tramite le classi “AES” e “Cryptstream” trasformeremo il testo in modo che non sia più leggibile.
Di seguito si riporta il frammento di codice delle suddette operazioni, nella funzione che sarà richiamata nell’evento click di un pulsante.

C#

public static string Encrypt(string Testo, string Chiave)

        {

            byte[] initializationVector = Encoding.ASCII.GetBytes(Chiave);

            using (Aes aes = Aes.Create())

            {

                aes.Key = Encoding.UTF8.GetBytes(Chiave);

                aes.IV = initializationVector;

                var symmetricEncryptor = aes.CreateEncryptor(aes.Key, aes.IV);

                using (var memoryStream = new MemoryStream())

                {

                    using (var StreamCrypto = new CryptoStream(memoryStream as Stream, symmetricEncryptor, CryptoStreamMode.Write))

                    {

                        using (var StreamWriter = new StreamWriter(StreamCrypto as Stream))

                        {

                            StreamWriter.Write(Testo);

                        }

                        return Convert.ToBase64String(memoryStream.ToArray());

                    }

                }

            }

        }




Torniamo in visualizzazione grafica facciamo doppio click sul primo pulsante, quello denominato “BtnCrypt” in modo da passare in visualizzazione codice nell’evento click del pulsante.
In questo evento richiameremo la funzione appena scritta.
Di seguito il frammento di codice delle suddette operazioni

C#

  private void BtnCrypt_Click(object sender, EventArgs e)

        {

             

 

            TxtTestoCryptato.Text = Encrypt(TxtTesto.Text, TxtChiave.Text);

             

        }



Rimaniamo in visualizzazione codice, e scriviamo il codice per decifrare il testo criptato, utilizzando la stessa chiave che troviamo nella casella di testo.
Con le medesime classi di crittografia utilizzate in precedenza, effettueremo la codifica del testo, la differenza sostanziale nel metodo precedente riguarda il parametro passato alla classe “CryptoStream”, che in questo caso è di tipo “Read” mentre nel precedente metodo era di tipo “Write”.
Di seguito il frammento di codice del metodo per decodificare il testo criptato.

C#

public static string Decrypt(string TestoCryptato, string Chiave)

        {

            byte[] initializationVector = Encoding.ASCII.GetBytes(Chiave);

            byte[] ByterArrayTesto = Convert.FromBase64String(TestoCryptato);

            using (Aes aes = Aes.Create())

            {

                aes.Key = Encoding.UTF8.GetBytes(Chiave);

                aes.IV = initializationVector;

                var decryptor = aes.CreateDecryptor(aes.Key, aes.IV);

                using (var memoryStream = new MemoryStream(ByterArrayTesto))

                {

                    using (var StreamCrypto = new CryptoStream(memoryStream as Stream, decryptor, CryptoStreamMode.Read))

                    {

                        using (var StreamReader = new StreamReader(StreamCrypto as Stream))

                        {

                            return StreamReader.ReadToEnd();

                        }

                    }

                }

            }

        }




Ora passiamo in visualizzazione grafica e facciamo click sul pulsante quello con il nome “BtnDeCrypt” in modo da passare in visualizzazione codice nell’evento click del pulsante.
Nell’evento dobbiamo richiamare il metodo appena creato.
Di seguito il frammento di codice delle suddette operazioni



C#

private void BtnDeCrypt_Click(object sender, EventArgs e)

        {

 

            TxtTesto.Text = " Convertito: " + Decrypt(TxtTestoCryptato.Text, TxtChiave.Text);

 

        }








Terminata la stesura del codice non resta che eseguire il progetto, per effettuare le dovute prove. Inseriamo il testo nella prima casella, in modo da convertirla, lasciando la chiave così com’è impostata.

Conclusioni

L’articolo ha voluto fornire al lettore le basi e soprattutto avvicinarlo all’ambito della creazione del software con aspetti della sicurezza informatica, permettendo di rendere alcune informazioni illeggibili e quindi più sicure e soprattutto a norma di salvaguardia dei dati.
Le classi messe a disposizione del Framework, permettono di creare applicazioni anche di una certa complessità ma soprattutto aspetti di sicurezza molto imponenti da rende la vulnerabilità o l’accessibilità complicati a chi ne vuole accedere.

martedì 20 giugno 2023

Download gratuito ebook Cloud Azure

 

Un ebook in lingua inglese e formato pdf, da scaricare o consultare online sulla realizzazione di applicazioni cloud con Azure.

L'ebook formato da circa 300 pagine è consultabile qui https://clouddamcdnprodep.azureedge.net/gdc/gdcxZiG7n/original

lunedì 19 giugno 2023

C# Maui la gestione delle connessioni in .Net 7

Si riporta l'articolo scritto per il sito https://www.iprogrammatori.it/articoli/microsoft-net-framework/art_csharp-maui-la-gestione-delle-connessioni-in-dotne_1830.aspx

In questo articolo vedremo come gestire in un progetto di multipiattaforma, tramite il Framework MAUI, la gestione delle connessioni del dispositivo.
In particolare, tramite il linguaggio di programmazione C# e MAUI con versione di .Net 7 se il dispositivo è collegato al WiFi o altri dispositivi, e rilevare il cambiamento di connessione.
L’ambiente di sviluppo che utilizzeremo è Visual Studio 2022 community, e l’ultima versione del Framework, che è al momento la 7.

L’applicazione riporterà in un controllo di tipo label, il testo relativo al cambiamento o altre informazioni tramite un pulsante, il tutto come mostrato in figura 1. 



Figura 1 – La form con i vari controlli

Creazione del progetto

Si crea un nuovo progetto di tipo MAUI, selezionando come tipologia di progetto quello relativo “App Net MAUI”, dopo aver assegnato un nome e passando alla pagina successiva, selezionare la versione 7 del Framework.
A questo punto verrà creato la form con i pulsanti standard.
La form dei controlli aggiunti automaticamente, dovrà contenere due di tipo label ed uno di tipo button. In una label, sarà riportata la dicitura “Esempio di connettività” che è il titolo, mentre sotto, avrà impostato la proprietà “Name” con il valore “LblTesto” e la proprietà “Text” a vuoto, in modo che sarà visualizzato di volta in volta il testo.
Il controllo di tipo Button, avrà la proprietà “Name” impostata su “BtnVerifica” e la proprietà “Text” con il valore “Verifica” mentre per la proprietà di gestione evento “Clicked” sarà impostato “BtnVerifica_Clicked”.
Di seguito si riporta il frammento di codice delle suddette operazioni per la parte XAML.



XAML

<ScrollView>

        <VerticalStackLayout

            Spacing="25"

            Padding="30,0"

            VerticalOptions="Center">

 

         

 

            <Label

                Text="Esempio connettività"

                SemanticProperties.HeadingLevel="Level1"

                FontSize="32"

                HorizontalOptions="Center" />

 

            <Label

                Text=""

                SemanticProperties.HeadingLevel="Level2"

                SemanticProperties.Description=""

                FontSize="18"

                HorizontalOptions="Center"

                x:Name="LblTesto"

                />

 

            <Button

                x:Name="BtnVerifica"

                Text="Verifica"

                SemanticProperties.Hint=""

                Clicked="BtnVerifica_Clicked"

                HorizontalOptions="Center" />

 

        </VerticalStackLayout>

    </ScrollView>




Stesura del codice

A questo punto terminata la preparazione della form, con i vari controlli, non resta che scrivere il codice per la gestione della connessione.
Passiamo in visualizzazione codice dell’evento click del pulsante, in tale evento andremo a verificare se il dispositivo è collegato e che tipo di collegamento.
Tramite la classe “Connectivity” possiamo gestire le varie informazioni, in particolare tramite la proprietà “NetworkAccess” verifichiamo se è collegato ad internet o altro dispositivo, mentre tramite la proprietà “ConnectionProfiles” rileviamo se è collegato a Wifi, cellulare o altro.
Di seguito si riporta il frammento di codice per l’evento click del pulsante.



C#

private void BtnVerifica_Clicked(object sender, EventArgs e)

    {

        NetworkAccess TipoRete = Connectivity.Current.NetworkAccess;

        

        if (TipoRete == NetworkAccess.Internet)

        {

            LblTesto.Text = "Collegato ad internet";

        }

 

        IEnumerable<ConnectionProfile> profiles = Connectivity.Current.ConnectionProfiles;

 

        if (profiles.Contains(ConnectionProfile.WiFi))

        {

 

            LblTesto.Text += " Wifi";

        }

 

    }



Terminata la stesura del codice, eseguiamo il nostro codice nell’emulatore e verifichiamo la corretta del codice.

Terminata la prova, ritorniamo a scrivere il codice per gestire i cambiamenti di stato della connessione internet.
Nel costruttore della nostra pagina “MainPage”, dopo la riga di codice di inizializzazione, dobbiamo scrivere il gestore di evento per il cambiamento dello stato, che è “ConnectivityChanged”, in modo che ad ogni codice ci porta al gestore dell’evento.
In Visual Studio, l’evento viene creato dopo aver digitato += suggerendo il nome dell’evento, e che possiamo confermare tramite il pulsante “Invio”.
Di seguito si riporta il codice del gestore eventi nel costruttore della classe di “MainPage”.

C#

public MainPage()

      {

            InitializeComponent();

        Connectivity.ConnectivityChanged += Connectivity_ConnectivityChanged;

      }


Nel gestore dell’evento verifichiamo il tipo di connessione, se è collegato ad internet oppure no.
Di seguito si riporta il codice per il gestore dell’evento per il cambiamento della connessione.



C#

private void Connectivity_ConnectivityChanged(object sender, ConnectivityChangedEventArgs e)

    {

        if (e.NetworkAccess == NetworkAccess.ConstrainedInternet)

            LblTesto.Text += "Accesso ad internet limitato.";

 

        else if (e.NetworkAccess != NetworkAccess.Internet)

            LblTesto.Text += " Nessun collegamento ad internet.";

 

        

        LblTesto.Text += " Connessione di tipo: "  ;

 

        foreach (var tipoConnessione in e.ConnectionProfiles)

        {

            switch (tipoConnessione)

            {

                case ConnectionProfile.Bluetooth:

                    LblTesto.Text += " Bluetooth" ;

                    break;

                case ConnectionProfile.Cellular:

                    LblTesto.Text +=  "Cellulare" ;

                    break;

                case ConnectionProfile.Ethernet:

                    LblTesto.Text += " Cavo di rete.";

                    break;

                case ConnectionProfile.WiFi:

                    LblTesto.Text += " WiFi.";

                    break;

                default:

                    break;

            }

        }

 

 

    }





Per simulare il cambiamento di connessione nell’emulatore, in alto dove c’è il simbolo della rotella, portare giù la finestra delle opzioni, e nella voce “Internet”, fare click in modo che apre la finestra delle connessioni, in questo modo disattiviamo o riattiviamo la connessione “Wifi” tramite il pulsante, il tutto come mostrato in figura 2.



Figura 2 – La gestione delle connessioni nell’emulatore.

Conclusioni

Ora non resta che testare il frammento di codice per il cambiamento di stato della connessione di internet, per verificarne.
In questo articolo è stato illustrato all’utente come gestire le connessioni nelle proprie applicazioni.
Una funzionalità che può tornare utile in quelle fasi di trasferimento dei dati, oppure si deve capire la tipologia di collegamento del dispositivo.
Con il framework MAUI, lo sviluppo di applicazioni su più sistemi operativi è diventato molto semplificativo e tramite le numerose classi si possono scrivere progetti anche complessi in maniera molto semplificata.
Si ricorda che per gestire la connessione internet, occorre inserire nel file “AndroidManifest.XML” il parametro per la gestione delle connessioni :


<uses-permission android:name="android.permission.ACCESS_NETWORK_STATE" />  
anche se per default è sempre presente.

domenica 18 giugno 2023

Recensione lettore Identiv uTrust 3700F




In questo articolo vedremo l’utilizzo di un lettore per carte NFC, in particolar modo per la gestione della Carta D’identità Elettronica, abbreviato in CIE, che può essere utilizzato per l’utilizzo gratuito dei servizi della pubblica amministrazione.
Altro aspetto di questa carta d’identità è la possibilità di effettuare la firma digitale, ossia effettuare la firma dei documenti in formato digitale con valore legale ed a normativa italiana.
Vedremo come utilizzare il lettore  Identiv uTrust 3700F , qui https://www.internavigare.com/driver/utrust-3700f/ il sito, con il quale potremmo utilizzare la carta d’identità elettronica per accedere ai siti della pubblica amministrazione utilizzando i vari servizi messi a disposizione dagli enti pubblici.
Il lettore offre ottime funzionalità ma soprattutto da utilizzare in vari ambiti e non solo per gestire la carta d’identità elettronica, ma anche altri documenti che utilizzano la tecnologia RFID e NFC. 
La confezione (figura 1) contiene il lettore ed un fogliettino di una sola pagina contenente le informazioni in lingua italiana sull’eventuale installazione dei driver ed utilizzo del dispositivo.
Una confezione molto compatta e non ingombrante. 


Foto 1 – La confezione del dispositivo

Il lettore delle dimensioni di una CIE permette un semplice utilizzo dei servizi e soprattutto adatto all’utilizzo a tutte le tipologie di persone, anche a chi non ha dimestichezza con la tecnologia.
Un lettore molto ben fatto, di qualità e con un designer molto curato.


Foto 2 – Il lettore in attesa di una carta


Foto 3 – Il posizionamento della CIE sul lettore

Proprio la facilità di utilizzo di questo dispositivo che non richiede conoscenze informatiche è adatta a tutte le persone, permettendo di utilizzarlo immediatamente senza apportare configurazioni o installazioni di software e driver.



Installazione del lettore Identiv uTrust 3700F

Uno dei tanti aspetti positivi di questo dispositivo sono le potenzialità e facilità di utilizzo, tra queste la possibilità di effettuare l’installazione ed il riconoscimento del dispositivo nel pc automaticamente, visto che l’installazione dei driver avviene in maniera automatica e senza intervento dell’utente, e quindi consigliabile anche a coloro che hanno poca dimestichezza con le tecnologie.




Installazione programma per la gestione del lettore e carta d’identità

La prima operazione da fare è quella di installare il programma per la gestione della Carta d’identità, ed è scaricabile dal sito ufficiale ed istituzionale della carta d’identità, qui https://www.cartaidentita.interno.gov.it/pa-e-imprese/documentazione-middleware-cie/ dove nella sezione “Middleware e manuale d'uso” è possibile scegliere il programma del sistema operativo che si sta utilizzando.
Nel sito sono presenti anche i manuali, o meglio un manuale che spiega 



Abilitare la carta

Dopo aver installato il programma per la gestione della carta d’identità, avremo nei programmi installati una cartella denominata “CIE Middleware” nel cui interno si troveranno tre programmi, il programma per la gestione della CIE, denominata “CIE ID”, un programma per disinstallare il programma, ed uno per verificare ed installare eventuali aggiornamenti del programma “CIE ID”, il tutto come riportato in figura 4.


Figura 4 – I programmi installati per la CIE

Facciamo click sulla voce denominata “CIE ID” che ci permetterà di aprire il programma per la gestione della CIA, in questo caso, essendo il primo utilizzo verrà effettuato una configurazione passo per passo, con il quale l’utente dovrà configurare la propria carta d’identità.

Il programma se non ancora configurato, visualizzata una schermata di benvenuto, come riportato in figura 5.

Figura 5 – La finestra di benvenuto.

Che illustra le funzionalità di questo software e guiderà l’utente passo dopo passo alla configurazione.
Fare click sul pulsante “Continua”, in modo di passare alla schermata successiva, nel quale ci chiede di preparare la CIE e soprattutto il dispositivo per la lettura delle CIE (figura 3). C’è anche la possibilità di non mostrare più questa videata, tramite l’opzione “Non mostrare più”, ma in questo caso non mettiamo la spunta 


Figura 6 – La finestra informativa di preparazione carte e dispositivo

In questo caso tenere a portata di mano il pin che l’istituzione preposta (Municipio o Comune) ha rilasciato, ricordando che sono dei numeri.
Facciamo click sul pulsante “Inizia” e nella finestra successiva (figura 7) con il quale ci chiede di appoggiare la CIE sul lettore ed inserire il pin. 


Figura 7 – L’inserimento del PIN 

Come richiesto dalla schermata, posizioniamo la CIE sul lettore e digitiamo le 8 cifre del pin.
Facciamo click sul pulsante “Abbina” in modo che parte la procedura di registrazione ed autenticazione, visualizzando a video un messaggio di tale operazione, il tutto come mostrato in figura 8.





Figura 8 – La registrazione della carta.

Al termine dell’operazione di registrazione della CIE, se non riscontra problemi con il PIN o altro, visualizzerà un messaggio di registrazione avvenuto con successo (figura 9).



Figura 9 – Il messaggio dell’operazione conclusa con successo

Facciamo click sul pulsante “OK” del messaggio visualizzato a video, in modo che viene aperta la schermata “Home” con le informazioni della carta, il tutto come mostrato in figura 10.




Figura 10 – La home page che riporta i dati della carta

Tramite i due pulsanti, possiamo aggiungere altre CIE, in questo modo ci permette dalla stessa postazione di usare più CIE, senza che devono essere configurati più postazioni, questa può tornare utile in caso che ci si trovi con gruppi persone e si vuole condividere una postazione tecnologica.
Aggiungere altre carte è possibile tramite il pulsante denominato “Aggiungi Carta”, mentre il pulsante “Rimuove Carta Selezionata” rimuovere dalla postazione la carta che non vogliamo più utilizzare in questa postazione.


Accesso ad un sito istituzionale

Ora che abbiamo configurato ed abilitato la nostra CIE nel nostro pc, non resta che utilizzare un servizio della pubblica amministrazione.
La maggior parte dei siti istituzionali richiede come autenticazione SPID o CIE, anche nel momento in cui stiamo scrivendo quasi tutti, oltre il 90% fa uso di almeno queste due modalità, in questo caso, andiamo nel sito del comune di Roma, visibile qui https://www.comune.roma.it/ per autenticarsi al portale.
Come sito istituzionale, consigliamo quello del proprio comune, che sicuramente avrà l’autenticazione anche con CIE, anche il comune con pochi abitanti oggi come oggi ha questa modalità di autenticazione.
Nel caso che il proprio Comune non dispone di tale possibilità, si può accedere o al sito regionale, oppure al sito INPS o Agenzia delle Entrate, in questi casi hanno l’accesso con CIE.
Nel sito del Comune di Roma, si può accedere o tramite la voce “Area Riservata” o tramite la voce “Casa Digitale del Cittadino” il tutto come mostrato in figura 11.



Figura 11 – La tipologia di accesso

Facciamo click su una delle due voci, a secondo del proprio interesse, e nella finestra successiva (figura 9) viene chiesto la modalità di autenticazione, tra le quali quella con accesso tramite “CIE”, il tutto come riportato in figura 12.




Figura 12 – l’accesso tramite CIE

Facciamo click sul pulsante “Entrata con CIE” che si trova nella linguetta con la dicitura “CIE” , e nella finestra successiva (13) ci chiede che modalità tecnica di accesso utilizzare per autenticarsi.


Figura 13 – La modalità di utilizzo della CIE 

Con la CIE, si può accedere in tre modalità, con lo Smartphone dotato di funzionalità CIE ed APP, tramite la registrazione CIE nel sito Carta D’Identità, dando così la possibilità di accedere tramite account e password, oppure tramite lettore per CIE, come nel nostro caso.
Facciamo click sul pulsante con la dicitura “Entra Con lettura carta CIE”, in questo modo accediamo tramite l’uso del lettore CIE.

E nella finestra successiva (figura 14) chiede che tipo accesso si vuole se Smartphone o pc, selezioniamo quella con il pulsante “Prosegui con il computer”. 


Figura 14 – tipo di dispositivo

Dopo aver fatto click sul pulsante “Prosegui con Computer”, viene visualizzato nel browser (Chrome, Edge, FireFox, etc) la richiesta del certificato da utilizzare, il tutto come mostrato in figura 15.

Figura 15 – La richiesta di certificato da utilizzare

Il certificato riporterà nella colonna “oggetto” un codice fiscale del proprietario della CIE, ed un numero seriale.
Confermiamo il tutto tramite il pulsante “OK”.

Si aprirà una richiesta di inserimento pin (figura 16) con il quale dobbiamo digitare il pin della nostra CIE, in particolare le ultime 4 cifre del pin.



Figura 16 – La richiesta di pin

Nel caso che questa finestra non è in primo piano, vedere in basso nella barra di Windows o Linux se non è ridotta.
Dopo aver digitato le ultime 4 cifre del pin, verrà visualizzato un messaggio con il quale si vuole continuare per accedere al portale del Comune di Roma (figura 17) .

Figura 17 – Il messaggio se vogliamo proseguire.

A questo punto facciamo click “Prosegui”, in modo che ci apre il sito del Comune di Roma.


Figura 18 – la schermata principale del sito del Comune di Roma



Conclusioni

Con l’evolversi della tecnologia e di una Pubblica Amministrazione sempre più digitalizzata, è importante utilizzare gli strumenti adeguati, il lettore NFC della Internavigare, qui https://www.internavigare.com/driver/utrust-3700f/ il sito del modello utilizzato in questo articolo, offre ad ogni utente anche chi non ha dimestichezza con le tecnologia una facilità di utilizzo senza richiedere competenze specifiche in campo informatico e soprattutto senza dover effettuare determinate configurazione ed installazioni.
Il lettore può essere usato anche con altre tipologie di carte e documenti, e visto il continuo evolversi tecnologico della Pubblica Amministrazione sarà un dispositivo sempre più utile ed indispensabile.