martedì 22 dicembre 2009
Download Office 2010 Beta Developer Training Kit
http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=en&FamilyID=f1599288-a99f-410f-a219-f4375dbe310c potete scaricare il training kit contenente materiale formativo per la programmazione di Office 2010 beta.
domenica 20 dicembre 2009
Recensione libro: Pro Silverlight 3 in C#

Scheda del libro:
| Autore: | Mattew MacDonald |
| Prezzo: | $49.99 |
| Caratteristiche: | 640 |
| ISBN13: | 978-1-4302-2381-8 |
| anno di edizione: | 11/2009 |
| ebook | $34.99 |
| ISBN10: | 1-4302-2381-2 |
| Lingua: | Inglese |
| Editore: | Apress |
Per coloro che utilizzano la tecnologia Silverlight o si stanno avvicinando a questo nuovo modo di fare siti web, il libro Pro Silverlight 3 in C# http://apress.com/book/view/1430223812 edito della casa editrice http://apress.com è un ottimo libro per padroneggiare questa tecnologia. Il libro è scritto in lingua inglese ed è composto da ben 20 capitoli per circa 720 pagine.
Nel libro non è allegato nessun Cd-rom o dvd, i sorgenti utilizzati in questo libro si possono scaricare dal seguente sito http://apress.com/resource/bookfile/4479
Nei capitoli sono presenti diversi esempi di codice ed immagini a colori, si presta ben volentieri alla lettura.
Il libro è stato scritto da Matthew MacDonald www.prosetech.com autore di numerosi libri ed articoli, vanta una buona preparazione ed è partecipe in varie community, a tal punto che gli è stato assegnato il riconoscimento MVP in Silverlight da Microsoft.
Ma vediamo in dettaglio i vari capitoli del libro.
Il primo capitolo, come in ogni libro che si rispetti, fornisce al lettore una valida introduzione al nuovo modo di programmare i siti web tramite Silverlight. Dopo aver fornito indicazioni sul funzionamento di Silverlight ed i vari strumenti e sull’ambiente di sviluppo Visual Studio 2008, si passa ad un semplice esempio di codice in Silverlight. Tutti gli esempi si basano sul linguaggio di programmazione C#. Continuando a leggere il capitolo, vedremo, come compilare il nostro primo progetto in Silverlight, e di come utilizzarlo nelle nostre pagine web di tipo Asp.Net. Un capitolo che introduce in maniera completa ed esauriente il funzionamento di Silverlight, molto importante per coloro che si stanno avvicinando a questa tecnologia.
Con il secondo capitolo si passa al linguaggio di markup XAML, infatti alla base di Silverlight oltre al linguaggio di programmazione .Net, si utilizza XAML. Dopo una breve introduzione al significato XAML, l’autore del libro passa alla pratica illustrando alcuni esempi di codice per far comprendere al lettore il funzionamento di XAML. Il capitolo è molto ampio, ed illustra in maniera professionale ed esauriente questo argomento. Il lettore che si avvicina per la prima volta a questo linguaggio di markup saprà utilizzarlo con dimestichezza.
Nel terzo capitolo si passa ad una parte molto interessante, l’aspetto, ossia il layout di una pagina creata in Silverlight. Dopo una breve introduzione ai controlli che ci permettono di applicare l’aspetto alla nostra applicazione, si passa a qualche esempio codice tramite il controllo stackpanel, illustrando di questo controllo la proprietà che possiamo utilizzare per dare un certo stile alla nostra applicazione. Continuando a leggere il capitolo, si passa ai controlli wrapPanel e Dockpanel,grid e la possibilità di personalizzare da codice l’aspetto della pagina. La parte conclusiva di questo capitolo è dedicato alla possibilità di applicare una barra di scorrimento laterale tramite il controllo ScrollViewr, e di visualizzare l’applicazione a schermo intero.
Il quarto capitolo, riguarda sempre la personalizzazione delle applicazioni Asp.Net. In questo capitolo vedremo come creare delle proprietà, di cui venne fatto un accenno nelle prime pagine, per poi passare alla gestione degli eventi del mouse. La parte riguardante gli eventi, illustra come gestire alcuni aspetti interessati di interrazione tra l’applicazione ed il mouse. Troviamo alcuni esempi di codice, come il mouseleftbuttonDown, mousemoved, mousewheel, il cursore e tanti altri aspetti sulla gestione del mouse. La parte conclusiva del capitolo riguarda la gestione della tastiera ed in particolare la possibilità di intercettare i caratteri digitati.
Il capitolo 5, fornisce indicazioni interessanti sulla gestione dei caratteri, ossia impostare un certo tipo di font, colore, effetto ed altro, l’utilizzo di alcuni controlli più comuni, come quello image, utton, hyperlinkbutton, toggledebutton and repeatbutton, checkbox, radiobutton, tooltips, popup, listbox, combo box, tabcontrol, textbox, slider, progress bar, e datecontrols. Si precisa che in pochi casi, si descrive il controllo con esempi di codice, mentre nella maggioranza di essi viene fornita una descrizione di tale controllo senza codice.
Il capitolo 6, permette di comprendere l’anatomia di un’applicazione Silverlight. Il capitolo, vuole fornire al lettore le conoscenze per comprendere le varie fasi dell’applicazione che si sta creando. Nelle prime pagine viene illustrato come rilevare informazioni dell’applicazione corrente tramite apposite proprietà, come gestire le informazioni ed il passaggio dei parametri tramite il viewmodel nell’evento di avvio (startUp) dell’applicazione Silverlight, continuando con l’evento di chiusura e la gestione delle eccezioni. Continuando a leggere il capitolo, viene illustrata la possibilità di creare una finestra di attesa (splash Screen), la possibilità di effettuare l’installazione, di aggiornare e rimuovere l’applicazione creata e l’utilizzo di risorse. Un capitolo molto interessante che viene trattato poco nei libri, ma che può tornare utile in diverse circostanze. La navigazione di un sito è un tema molto importante, se l’applicazione Silverlight che si sta sviluppando non è facilmente comprensibile, gli utilizzatori potrebbe non trovare le informazioni o funzionalità da loro richiesti.
Nel capitolo settimo, sono illustrate interessanti tecniche per migliorare la navigabilità delle applicazioni silverlight, utilizzando i vari controlli o aspetti, che un buon sviluppatore deve tenere a mente. Un capitolo a differenza dei precedenti molto breve, ma con importanti indicazioni.
Il capitolo ottavo affronta le forme geometriche, argomento spesso trattato in molti libri su Silverlight. In questo capitolo troviamo la creazione delle varie figure geometriche che possiamo realizzare tramite il linguaggio di Markup XAML. Figure quali il rettangolo, il cerchio, linee, e tanti altri, impostando il colore e gli effetti.
Il capitolo 9, riguarda la grafica. In questo capitolo è illustrato come manipolare immagini e testo, come applicare ad un determinato testo degli effetti grafici. Dopo una breve introduzione alle classi ed oggetti messi a disposizione da Silverlight, vedremo come manipolare del testo, applicare la trasparenza, opacità ed altri effetti sulle immagini. Un buon capitolo che fornisce delle valide basi per lavorare con la grafica.
Il decimo capitolo riguarda le potenzialità offerte da Silverlight in ambito delle animazioni. Il capitolo è interamente dedicato alla creazione di applicazioni silverlight con effetti animati. Vedremo le classi da utilizzare per creare dei filmati, lettori video e tanto altro. Il capitolo è molto vasto ed affronta in maniera esauriente questo tema, il lettore acquisirà delle buoni basi su questo argomento.
Il capitolo 11 viene illustrato come utilizzare la parte video, suono e deep zoom in Silverlight. Dopo una breve introduzione nelle prime pagine viene illustrato come utilizzare l’audio nelle nostre applicazioni Silverlight. Continuando a leggere nel capitolo, si passa alla parte riguardante la possibilità di includere nelle nostre applicazioni dei video. La parte conclusiva del capitolo è dedicata a Deep Zoom, un capitolo a differenza dei precedenti breve, ma ricco di spunti per applicazioni multimediali.
Il capitolo 12 si passa alla gestione degli stili nei controlli e nelle applicazioni Silverlight e la gestione dei behaviors.
Il capitolo 13, fornisce importanti spunti di programmazione avanzata. In questo capitolo sono presi in esame temi interessanti, come la creazione di modelli e controlli personalizzati. Nelle prime pagine viene illustrato come creare un modello e riutilizzarlo in altri progetti. L’esempio molto semplice fa comprendere al lettore l’importanza di creare modelli riutilizzabili. Al termine di questo argomento, si passa alla creazione di controlli personalizzati. L’autore fornisce esaurienti nozioni e tecniche di come crearsi componenti personalizzati, che possiamo utilizzare in altri progetti.
Il quattordicesimo capitolo, affronta un argomento poco trattato in altri libri, ma che ha una sua importanza. In questo capitolo vedremo come interagire con la pagina web, con il codice html della pagina in cui sta girando l’applicazione Silverlight. Il capitolo guida passo per passo il lettore ad esempi sempre più complessi ed interessanti sull’utilizzo di pagina html. Un tema importante che può tornare sempre utile.
Il capitolo 15, fornisce al lettore le basi per utilizzare nelle applicazioni Silverlight i servizi web di tipo Windows Communication Services. Il capitolo a differenza di molti altri è breve, fornisce indicazioni di base per la gestione dei servizi. Servizi che vedremo il loro utilizzo anche nei successivi capitoli.
Nel capitolo 16, si passa ad un tema molto interessante la gestione dei dati ed in particolare come associare ai controlli una fonte dati. Nel capitolo viene illustrato come verificare la correttezza dei dati, l’utilizzo dei servizi web per gestire una fonte dati, l’utilizzo di oggetti, l’utilizzo di linq per la manipolazione dei dati, e tante altre tecniche interessanti di utilizzo di una fonte dati nelle applicazioni Silverlight. Il capitolo fornirà al lettore le adeguate competenze per gestire vari scenari di fonte dati.
Il capitolo 17 continua la parte dedica alla gestione dei dati nei controlli. Nelle prime pagine di questo capitolo vedremo come gestire la correttezza dei dati inseriti nei controlli (textblock), l’utilizzo delle espressioni regolari, dell’obbligatorietà dei dati. Terminata la convalida dei dati, si passa al controllo datagrid, un controllo molto utile e potente per gestire i dati. L’utilizzo di questo controllo viene affrontato in maniera molto approfondita illustrando tante tecniche del suo utilizzo, come l’ordinamento, la personalizzazione delle colonne di tipo immagine, calendario e tanto altre tecniche interessanti. La parte conclusiva riguarda il controllo treeview che viene illustrato in maniera molto marginale.
Nel terz’ultimo capitolo, ossia il diciottesimo, viene illustrato l’utilizzo di Silverlight al di fuori delle pagine web, ossia di alcune tecniche di utilizzo esterno. Tecniche come la possibilità di utilizzo di una finestra di dialogo, la scrittura e lettura di dati fisici per il download o upload dei file. Anche questo capitolo è molto breve, vengono forniti brevi accenni.
Il penultimo capitolo, il diciannove, riguarda il multithreading. Il capitolo contiene molti esempi di codice che illustrano i vari scenari di utilizzo per la gestione dei processi. Il capitolo è molto breve, ma i numerosi esempi di codice danno al lettore le basi del concetto di multithreading.
Il ventesimo ed ultimo capitolo è un capitolo dedicato alla connettività esterna, ossia come connettersi ad altri sistemi che espongono servizi. La gestione di XML è affrontata in maniera esauriente, includendo anche Linq. Tra i vari esempi, troviamo anche la gestione di rss, la connessione sockets e tcp, ed altri aspetti interessanti di come utilizzare Silverlight con sistemi esterni.
Di seguito si riportano i vari capitoli che compongono questo ottimo libro
1) Introducing Silverlight
2) XAML
3) Layout
4) Dependency Property and Routed Events
5) Elements
6) The Application Model
7) Navigation
8) Shapes and Geometries
9) Brushe, Transforms, and bitmaps
10) Animation
11) Sound, Video, and Deep Zoom
12) Styles and Behaviours
13) Templates and Custom Controls
14) Browser integration
15) Asp.Net Web Services
16) Data Binding
17) Data controls
18) Isolated Storage
19) Multithreading
20) Networking
Conclusioni:
Un ottimo libro che fornisce al lettore un percorso formativo in costante crescita tra i vari capitoli. Gli argomenti sono affrontati in maniera esauriente, contenente numerosi esempi di codice di situazione comuni. Un libro molto importante per coloro che utilizzano già la tecnologia Silverlight o si stanno avvicinando. Un libro che non può mancare sullo scaffale di un buon programmatore. Il libro è scritto tramite il linguaggio di programmazione C#, per coloro che sono interessati alla versione relativa al linguaggio di programmazione Visual Basic .Net, possono trovare in questo sito http://apress.com/book/view/1430224274 il libro scritto per questo linguaggio dello stesso autore.
sabato 19 dicembre 2009
Download ASP.NET MVC 2 RC
http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=en&FamilyID=3b537c55-0948-4e6a-bf8c-aa1a78878da0
venerdì 18 dicembre 2009
.Net campus evento gratuito su .Net a Roma
L'evento completamente gratuito per studenti e non, riguarderà diversi temi legati alla tecnologia .Net, sviluppo web, mobile, Silverlight e tanto altro.
L'agenda dell'evento è visibile a questo indirizzo http://www.dotnetcampus.it/Agenda.aspx mentre il sito per la registrazione si trova a questo indirizzo http://msevents.microsoft.com/CUI/EventDetail.aspx?EventID=1032433548&Culture=it-IT
Che dirvi.... buona formazione :-D
martedì 8 dicembre 2009
Programma gratuito per vedere la televisione direttamente dal PC
Il software è in lingua italiano, ed è in due versioni, la prima permette solo di vedere i filmati, mentre la versione record permette di registrare i programmi tv.
Per maggiori informazioni e download visitate i siti indicati.
lunedì 7 dicembre 2009
Convertire file Flash in Silverlight
Il programma di conversione, permette di trasforare i file flash in Silverlight.
Che dirvi... buona conversione :-DDD
venerdì 4 dicembre 2009
download Microsoft Silverlight 4 Tools for Visual Studio 2010 Beta 2
Tutorial silverlight utilizzare il controllo checkbox
Si riporta l'articolo preposto per il sito http://www.iprogrammatori.it/articoli/programmazione/art_i-controlli-di-silverlight-20-il-control_755.aspx
Introduzione
Continua la serie di articoli dedicati allo sviluppo web con la tecnologia Silverlight 2.0.
Dopo il controllo Button, in questo articolo viene illustrato l’utilizzo del controllo checkbox, un controllo che permette di selezionare uno o più dati da una determinata lista.
Gli stati che si possono avere con questo controllo, sono checked ed unchecked, mentre l’evento click viene generato quando si fa click su tale controllo, sia in fatto di spuntare che non.
Il controllo
Si crea un nuovo progetto silverlight applicazione, e dalla finestra che viene aperta, lasciamo l’opzione che ci viene indicata, ossia “aggiungi un nuovo progetto web Asp.net alla soluzione per ospitare Silverlight” e nel menu di scelta rapida, riportata nella parte inferiore lasciamo i valori di default, ossia “Progetto applicazione web Asp.Net”
Dalla barra degli strumenti, trasciniamo il controllo checkbox, ne inseriamo ben tre, va ricordato, che prima di tali controlli è stato aggiunto il controllo StackPanel che ne abbiamo già discusso in un precedente articolo, con questo controllo possiamo applicare più controlli in maniera ordinata.
Dopo aver aggiunto i tre checkbox, aggiungiamo un controllo button, il tutto dev’essere simile alla figura 1.

Figura 1
Qui di seguito, si riporta il codice xaml di tali controlli.
<StackPanel>
<CheckBox Content="Mela" IsChecked="true" IsThreeState="True"
Checked="Controllo_Checked"
Unchecked="Controllo_Unchecked"
x:Name="Mela" >CheckBox>
<CheckBox Content="Pera" x:Name="Pera" Checked="Controllo_Checked" Unchecked="Controllo_Unchecked">CheckBox>
<CheckBox Content="Banana" x:Name="Banana" Checked="Controllo_Checked" Unchecked="Controllo_Unchecked">CheckBox>
<Button x:Name="Verifica" Content="Verifica" Click="Button_Click" Width="100" Height="50">Button>
StackPanel> Vediamo in dettaglio il codice per il checkbox.
Come per il controllo button, per impostare il testo, si utilizza la proprietà content, mentre la proprietà ischecked che accetta due valori (true e false) permette di impostare il controllo con la spunta se viene impostato con il valore a true.
La proprietà isThreestate, permette di avere il controllo in tre stati, con la possibilità di visualizzare il simbolo -.
L’evento checked ed unChecked, simile per i tre controlli checketed, viene scatenato quando al controllo viene applicata la spunta (checked) e unchecked quando gli si toglie la spunta.
Dopo aver digitato checked, scriviamo Controllo_Checked e digitiamo il pulsante tab della tastiera in modo che viene generato tale evento.
Mentre per l’evento Uncked, digitiamo il testo Controllo_Uncked.
Ora passiamo all’evento click del pulsante, in questo caso, viene visualizzata un messaggio a video per indicare quali sono i controlli con la spunta e quali no.
Qui di seguito si riporta il codice .Net
Codice VB.Net
'in base al tipo di check cambio il colore del pulsanteDim oggettoCheck As CheckBox = CType(sender, CheckBox)
'oggetto sfondoDim sfondo As New Windows.Media.SolidColorBrush
'verifico che il pulsante sia attivo, in fase di avvio dell'applicativoIf Verifica Is Nothing Then Exit Sub
'verifico quale controllo è stato spuntato ed imposto lo sfondoIf oggettoCheck.Name = "Mela" Then
sfondo.Color = Windows.Media.Colors.Red
Verifica.Background = sfondo
ElseIf oggettoCheck.Name = "Pera" Then
sfondo.Color = Windows.Media.Colors.Green
Verifica.Background = sfondo
Elsesfondo.Color = Windows.Media.Colors.Yellow
Verifica.Background = sfondo
End If Codice C#
//verifico che il pulsante sia attivo, in fase di avvio dell'applicativoif (Verifica == null) return; //in base al tipo di check cambio il colore del pulsante
CheckBox oggettoCheck = (CheckBox)sender;
//oggetto sfondo SolidColorBrush sfondo = new SolidColorBrush(); //verifico quale controllo è stato spuntato ed imposto lo sfondo switch (oggettoCheck.Name) {case "Mela":
sfondo.Color = Colors.Red;
Verifica.Background = sfondo;
break;case "Pera":
Mentre per l’evento unCkecked, viene riportato il colore dello sfondo del pulsante, al colore iniziale ossia griglio. Anche in questo caso, una volta ottenuto l’oggetto a cui si è verificato l’evento uncketd, impostiamo la proprietà background, con il colore griglio.
Qui di seguito si riporta il codice .Net
Codice VB.Net
Dim oggettoCheck As CheckBox = CType(sender, CheckBox)
'oggetto per il colore di sfondoDim sfondo As New Windows.Media.SolidColorBrush
'verifico che il pulsante sia attivo, in fase di avvio dell'applicativoIf Verifica Is Nothing Then Exit Sub
sfondo.Color = Windows.Media.Colors.Gray ' coloreVerifica.Background = sfondo
Codice C#
CheckBox oggettoCheck = (CheckBox)sender;
//oggetto per il colore di sfondo SolidColorBrush sfondo = new SolidColorBrush(); //verifico che il pulsante sia attivo, in fase di avvio dell'applicativoif(Verifica == null) return;
sfondo.Color = Colors.Gray; //coloreVerifica.Background = sfondo;
Conclusioni
Si è visto come utilizzare il controllo Checkbox, come impostare le proprietà ed utilizzare gli eventi ckecked ed unchecked, che si scatenano quando viene applicata la spunta oppure no. Inoltre si sono visti le classi per la gestione dei colori. Le proprietà ed eventi messi a disposizione dal controllo Checkbox, sono molte permettendo un valido utilizzo di questo controllo.
Tramite la parola Download potete scaricare il file contenente il codice VB.Net e C#, utilizzato in questo articolo.
mercoledì 2 dicembre 2009
materiale formativo su XNA
https://www.facultyresourcecenter.com/curriculum/pfv.aspx?ID=8168 e qui https://www.facultyresourcecenter.com/curriculum/resourcekits/gaming.aspx trovano diverso materiale formativo gratuito per programmare video giochi per Xbox e PC tramite XNA. Che dirvi... buona programmazione
lunedì 30 novembre 2009
Silverlight 4 Training Course
Un buon punto di partenza per iniziare ad utilizzare questo nuovo modo di fare siti web.
giovedì 26 novembre 2009
tutorial silverlight il controllo textblock tramite VB.Net e C#
Si riporta l'articolo scritto per il sito http://www.iprogrammatori.it/articoli/programmazione/art_i-controlli-di-silverlight-20--textblock_761.aspx
Introduzione
Il controllo TextBlock permette di visualizzare del testo, rappresenta un etichetta, per chi utilizza la tecnologia Asp.net, può essere utilizzato come la label in Asp.Net.
Molto utile nel caso che dobbiamo creare un'interfaccia di tipo scheda, ma il suo utilizzo varia in diversi architetture.
Il codice xamlDopo aver trascinato dalla barra degli strumenti il controllo TextBlock ed impostato alcune proprietà, viene visualizzata a video del testo, che al passaggio del mouse, viene cambiatoo l'aspetto del puntatore del mouse.
Qui di seguito riportiamo un semplice codice XAML, di utilizzo di questo controllo.
FontSize="16" Cursor="Hand" MouseLeftButtonDown="TextBlock_MouseLeftButtonDown"
Height="50" TextDecorations="Underline" >
Ma vediamo in dettaglio il codice xaml.
La proprietà text, permette di impostare il testo, mentre la proprietà TextAligment, allinea il testo, nel nostro esempio al centro.La proprietà FontSize, imposta le dimensione di testo, impostando la proprietà Cursor con il valore hand visualizza il puntatore del mouse a forma di mano quando ci si avvicina alla scritta, simile ad un collegamento internet.
La proprietà height visto anche negli esempi precedenti, imposta la dimensione del controllo, mentre la proprietà textdecorations impostata con il valore underline rende la scritta sottolineata.Infine l’evento MouseLeftButtonDown, si verifica nel momento in cui viene fatto click con il mouse sinistro del mouse.
Stesura del codice .Net
Per l’evento MouseLeftButtonDown, viene eseguito del codice .Net, l’esempio è molto banale, visualizza a video un semplice messaggio.
Codice VB.Net
Private Sub TextBlock_MouseLeftButtonDown(ByVal sender As System.Object, ByVal e As System.Windows.Input.MouseButtonEventArgs)
MessageBox.Show("Click sulla scritta")
End Sub
Codice C#
private void TextBlock_MouseLeftButtonDown(object sender, MouseButtonEventArgs e){
MessageBox.Show("Click sulla scritta");
}
Conclusioni:
Un semplice articolo che ho voluto fornire le basi del controllo textblock, un controllo che permette di visualizzare del testo.
Tramite la parola Donwload potete scaricare l’esempio utilizzato in questo articolo, per entrambi i linguaggi di programmazione.
Download
martedì 24 novembre 2009
Recensione libro: Sql Server 2008 Guida all'uso

Scheda del libro:
| Autore: | Mario De Ghetto |
| Prezzo: | € 35,00 |
| Caratteristiche: | 352 pagine 17x24 bn |
| ISBN: | 9788882338008 |
| anno di edizione: | 09/2009 |
| numero dell'edizione: | 1 |
| Argomento: | Informatica. |
| Lingua: | Italiano |
| Editore: | Digital LifeStylePro |
Nel mese di settembre la casa editrice FAG http://www.fag.it ha pubblicato un libro introduttivo sul database Sql Server 2008. Il libro Sql Server 2008 guida all’uso http://www.fag.it/scheda.aspx?ID=31008 , è un libro, che illustra in maniera semplice e chiara l’utilizzo di questo database, fornendo al lettore che si avvicina a questo database le conoscenze adeguate per utilizzarlo nel modo migliore.
Il libro è composto da ben 10 capitoli, nel libro non è presente nessun cd-rom o dvd, gli esempi del libro si possono scaricare dal seguente sito http://www.deghetto.it/blog/download/LibroSS2008/SS2008_EsempiVB.zip
L’autore di questo buon manuale di base, è scritto da Mario De Ghetto, il quale ha scritto numerosi articoli, trucchi e ben due libri. Mario De Ghetto è un MVP su Visual Basic.Net riconoscimento che assegna Microsoft alle persone che si sono distinte per impegno e professionalità nelle community, il suo blog tecnico personale è consultabile al seguente sito qui http://deghetto.wordpress.com e qui http://community.dotnetwork.it/mario.deghetto/Default.aspx in cui si trovano diversi frammenti di codice ed altro materiale su .Net.
Ma vediamo in dettaglio i vari capitoli.
Nel primo capitolo, vengono forniti al lettore indicazioni su risorse e siti di grande interesse su questo database., Nelle prime pagine, troviamo l’elenco di alcune risorse ad importanti siti, dove trovare del materiale e software da utilizzare per muoversi in maniera autonoma. Continuando a leggere il capitolo sono forniti indicazioni sui requisiti hardware delle varie versioni di questo database ed altre informazioni utili. Nella parte conclusiva del capitolo, sono forniti indicazioni sull’installazione delle varie versioni ed i vari strumenti messi da utilizzare in questo database.
Con il secondo capitolo si affronta un tema molto importante che ogni utilizzatore (sviluppatore o dba) deve conoscere prima di utilizzare questo database. Nel capitolo, sono forniti indicazioni interessanti riguardante l’architettura del database, i vari strumenti messi a disposizione ed il funzionamento principale. Nel capitolo si trovano diverse illustrazione, che aiutano al lettore a comprendere l’architettura ed il relativo funzionamento.
Nel terzo capitolo, sono forniti in maniera molto basilare le novità della versione di Sql server 2008, il capitolo fornisce indicazioni su quelle funzionalità aggiunte o ampliate, un capitolo molto ricco anche di immagini.
Il quarto capitolo si passa a Sql Server management Studio, lo strumento visivo di Sql Server per gestire il database. Nelle prime pagine viene fatta una breve introduzione di questo strumento, per poi proseguire con le varie funzionalità che si possono utilizzare, come la creazione di un database di tipo sql server compact, collegarsi ad un database esistente, la barra dei menu di sql server, la barra degli strumenti standard e la finestra di esplora oggetti. Finita la parte introduttiva al database, si passa alla parte pratica, nel capitolo sono illustrate le operazioni primarie di quando si inizia ad utilizzare questo database. Vedremo come creare un nuovo database, argomento, illustrato in maniera esauriente fornendo al lettore le giuste conoscenze per comprendere questa fase. Continuando a leggere il capitolo, vedremo anche il collegamento ad un database, la creazione e modifica di una tabella e la generazione di script sql. Il capitolo fornisce al lettore adeguate conoscenze sulla creazione di un database, molto utile per coloro che non hanno dimestichezza o non conosco questo database.
Sempre un argomento inerente le tabelle, nel quinto capitolo sono illustrati i tipi di dati. Il capitolo affronta in maniera chiara e comprensibile l’argomento, illustrando tutti i tipi di dati messi a disposizione dal database. Un capitolo che darà modo al lettore di comprendere la progettazione di una tabella.
Con il capitolo sesto si passa ad un argomento molto importante per la gestione dei database. Le relazioni ed indici, è un tema importantissimo per la creazione di una buona base dati, il capitolo vuole fornire al lettore le conoscenze adeguate per comprendere questo tema. Nelle prime due pagine, sono forniti alcune importanti regole da tenere presente durante la creazione di una relazione. Continuando a leggere il capitolo, si passa al significato ed utilizzo della chiave primaria fornendo una valida spiegazione per poi passare ad un esempio pratico. Gli indici e le chiavi sono gli argomenti che vengono trattati in maniera esauriente e con una serie di immagini nelle pagine successive. Terminata la parte delle chiavi ed indici si passa alle relazioni, fornendo al lettore degli ottimi esempi e spiegazione sulle varie relazioni che si possono verificare durante la creazione di un database.
Il capitolo 7 illustra un argomento molto interessante ed importante, le viste e query. Dopo una breve introduzione alle viste, l’autore illustra come utilizzare gli strumenti messi a disposizione da Sql Server 2008 per la creazione di una vista. La parte conclusiva delle viste, riguarda invece le viste di sistema, fornendo elementi di basi su quelle più comuni. Terminata la parte delle viste si passa alle query, parte conclusiva e breve di questo capitolo. Si fa un accenno degli strumenti che possiamo utilizzare per la gestione delle prestazioni di una query.
Il capitolo ottavo è un argomento molto importante per coloro che si trovano in situazioni di utilizzare questo database in maniera molto più professionale, in questo capitolo il lettore comprenderà il linguaggio T-Sql. Dopo una breve introduzione al linguaggio T-SQL si passa agli elementi base, come i commenti, gli identificatori, valore nullo, gli operatori (and, or, not) le funzioni, la creazione, collegamento, modifica e cancellazione di un database, creazione, modifica e cancellazione di tabelle, viste indici, account e utenti. La parte conclusiva del capitolo è rivolta alla gestione dei permessi .
Il linguaggio T-Sql, viene illustrato anche nel capitolo 9. In questo capitolo sono illustrati altre situazioni di utilizzo, come la selezione dei dati tramite l’istruzione SQL, la clausola Order by, Where, TOP, Like, All, Distinct, union, compute, oltre alle varie relazioni che si possono realizzare come le inner join, left outer join, right outer join e Foul Outer Join. Continuando a leggere questo lungo capitolo, si passa alle clausole Except e intersect, per poi proseguire con le istruzioni Select Into, Insert, update e delete.
Il decimo e penultimo capitolo, riguarda le Stored Procedure. Il capitolo fornisce al lettore le basi per comprendere ed utilizzare una parte molto importante di un database. Dopo una breve introduzione alle Stored Procedure, si passa alla creazione di variabili locali, alla dichiarazione print, l’utilizzo della condizione If, la dichiarazione while, return, goto. Continuando a leggere il capitolo, si passa all’utilizzo degli strumenti messi a disposizione dal Database Sql Server 2008, per la creazione, modifica ed esecuzione delle stored procedure, le stored procedure di sistema ed un accenno breve all’utilizzo delle stored procedure tramite codice .Net. Anche in questo capitolo troviamo numerosi esempi di codice, per ogni argomento trattato.
L’ultimo capitolo (11) si passa all’utilizzo del database Sql Server 2008 tramite il linguaggio di programmazione Visual Basic. Dopo una breve introduzione al linguaggio Visual Basic 2008, viene illustrato come utilizzare l’ambiente di sviluppo Visual Studio 2008, per la gestione di una fonte dati, come Sql Server 2008, il tutto tramite i wizard messi a disposizione. Il capitolo contiene numerosi immagini, in modo che il lettore che ha poca dimestichezza comprenda i vari passi. Al termine si vedrà come creare una semplice maschera di gestione dati, tramite i wizard ed i controlli messi a disposizione da Visual Studio. Proseguendo a leggere il capitolo, l’autore illustra brevemente l’utilizzo di alcune classi messi a disposizione da Ado.Net per la gestione dei dati, illustrando al lettore come leggere, inserire e modificare i dati, il tutto tramite le classi di ado.net e istruzioni sql.
Di seguito si riportano i vari capitoli che compongono questo libro
1) Primo Contatto
2) Architettura di Sql Server 2008
3) Le novità
4) Sql Server management Studio
5) Tipi di dati
6) Indici e relazioni
7) Viste e query
8) Linguaggio T-Sql: DDL e DCL
9) Linguaggio T-Sql: DML
10) Stored Procedure
11) Sql Server e Visual Basic
Conclusioni:
Un ottimo libro di base, per coloro che si avvicinano ai database ed in particolare al database Sql Server 2008. Il libro fornisce in maniera esauriente e comprensibile l’utilizzo di questo database e le varie funzionalità messe a disposizione. Un libro con molte immagini e ricco di esempi di codice. Gli argomenti sono trattati in maniera comprensibile. Consigliato a coloro che si stanno avvicinando a questo database o utilizzano altri database.
tutorial il controllo stackpanel in silverlight tramite VB.Net e C#
Si riporta l'articolo scritto per il sito http://www.iprogrammatori.it/articoli/programmazione/art_i-controlli-di-silverlight-20--il-contro_763.aspx
Introduzione
Il controllo StackPanel, permette di avere un pannello, in modo da utilizzare più controlli in maniera ordinata.
Tale controllo, può tornare utile in diversi situazione, nell’articolo vedremo alcune proprietà ed il suo utilizzo.
Il codice XAML
Dalla barra degli strumenti, trasciniamo nella parte di codice XAML, il controllo StackPanel. A seguire impostiamo alcune proprietà (come riportato nel codice seguente) ed aggiungiamo un controllo di tipo button.
Il tutto dev’essere come riportato nel codice seguente.
<StackPanel Background="Azure" x:Name="StPPannello" Height="150"
KeyDown="StackPanel_KeyDown" Width="200" >
<Button x:Name="btnAzione" Content="Azione" >Button>
StackPanel>
Vediamo in dettaglio le varie proprietà del controllo stackpanel, la proprietà background imposta il colore di sfondo del controllo, x:name imposta un nome univoco al controllo, in modo che si possa identificare. Le proprietà Height e Width, permettono di impostare le dimensioni del controllo.
Mentre l’evento KeyDown, viene scatenato nel momento in cui viene digitato un tasto della tastiera.
Tra i tag da notare il controllo di tipo button.
Stesura del codice.
In questa parte vediamo il codice per il linguaggio Visual C# e Visual Basic relativo all’evento KeyDown del controllo StackPanel.
Dopo aver generato nel file xaml il gestore dell’evento keydown, posizioniamoci sopra con il mouse e dal menu di scelta rapida (tasto del mouse) selezioniamo la voce “Passa al gestore eventi” in questo modo si passa alla visualizzazione del codice.
Qui di seguito si riporta il codice .Net per entrambi i linguaggi.
Codice VB.Net
Private Sub StackPanel_KeyDown(ByVal sender As System.Object, ByVal e As System.Windows.Input.KeyEventArgs)
If e.Key = Key.F1 Then
Dim btnPulsante As New Button
btnPulsante.Content = "Test" btnPulsante.Name = "test" & StPPannello.Children.CountAddHandler btnPulsante.Click, AddressOf btnPulsante_click
StPPannello.Children.Add(btnPulsante)
End If
End Sub
Codice C#
private void StackPanel_KeyDown(object sender, KeyEventArgs e)
{ if (e.Key == Key.F1) { Button btnPulsante = new Button(); btnPulsante.Content = "Test"; btnPulsante.Name = "test" + StPPannello.Children.Count; btnPulsante.Click += new RoutedEventHandler(btnPulsante_Click);StPPannello.Children.Add(btnPulsante);
}
}
Ma vediamo nel dettaglio il codice.
La condizione "IF" verifica se il tasto digitato è F1, in tal caso crea un oggetto di tipo pulsante, imposta la proprietà name e content e gli attribuisce un gestore di evento all’evento click del pulsante.
Tramite il metodo add della proprietà children, viene aggiunto al controllo stackpanel l’oggetto pulsante.
Il gestore dell’evento click del pulsante
Di seguito si riporta il codice per la gestione dell’evento click del pulsante creato in precedenza a run time.
Il codice .net, crea un oggetto di tipo pulsante, impostandolo con l’oggetto sender, il cast che viene fatto (per vb.net tramite la parola chiave trycast, mentre per C# tramite la parola chiave AS) restituisce l’oggetto sender di tipo button, nel caso che si scatena un eccezione, verrà restituito null. Una volta ottenuto l’oggetto viene visualizzato a video il nome del controllo pulsante su cui si è fatto click.
Si riporta il codice per il linguaggio VB.Net e C#.
Codice VB.Net
Private Sub btnPulsante_click(ByVal sender As System.Object, ByVal e As System.Windows.RoutedEventArgs)
Dim pulsante As Button = TryCast(sender, Button)
If pulsante Is Nothing Then Exit Sub
MessageBox.Show(pulsante.Name)
End Sub Codice C#
void btnPulsante_Click(object sender, RoutedEventArgs e)
{ Button pulsante = sender as Button;if (pulsante == null) return;
MessageBox.Show(pulsante.Name);
}
Conclusioni.
Le funzionalità messe a disposizione da questo controllo sono molteplici permettendo al programmatore di variare e di utilizzarlo con una vasta flessibilità. Nell’articolo è stata illustrata un basilare utilizzo di questo controllo non solo a livello di design ma anche tramite codice .Net
Tramite la parola download potete scaricare il file utilizzato in questo articolo.
domenica 22 novembre 2009
Download ebook Microsoft Application Architecture Guide, 2nd Edition
giovedì 19 novembre 2009
Download Microsoft Office Web Apps (Beta)
Verificate di avere i requisiti hardware.
Download Microsoft Project Professional 2010 Beta
mercoledì 18 novembre 2009
Download Silverlight 4 beta
Come riportato dal seguente sito http://silverlight.net/getstarted/silverlight-4-beta/ si può scaricare la versione beta della versione 4 di Silverlight.
Nella pagina trovate le indicazioni ed i vari link dove scaricare il materiale.
Che dirvi... buono studio :- DDD
Download Sharepoint 2010 beta
Per il download vedere la seguente pagina http://technet.microsoft.com/it-it/evalcenter/ee388573.aspx vi ricordo che dal seguente sito http://msdn.microsoft.com/en-us/library/ee554869(office.14).aspx trovate la guida per configurare il pc per lo sviluppo con questa nuova versione.
Che dirvi... buon download.
Download office 2010 beta
Dal seguente sito http://www.microsoft.com/office/2010/en/default.aspx nella parte sinistra trovate le varie versioni che si possono scaricare.
La versione professional è scaricabile da qui http://www.microsoft.com/office/2010/en/professional-edition/default.aspx mentre la professional plus da qui http://www.microsoft.com/office/2010/en/professional-plus-edition/default.aspx e la home and business da qui http://www.microsoft.com/office/2010/en/home-business-edition/default.aspx.
Che dirvi... buon download :-DD
download Microsoft Visio Premium 2010 Beta
Download ASP.NET MVC 2 Beta
Qui http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=en&FamilyID=4817cdb2-88ea-4af4-a455-f06b4c90fd2c per maggiori informazioni e download.
WCF the certificate 'cn=nomecertificato' must have a private key that is capable of key exchange.
WCF the certificate 'cn=nomecertificato' must have a private key that is capable of key exchange.
Il rimedio può essere l'utilizzo del seguente comando, che permette di assegnare all'account che sta utilizzando il WCF (per esempio applicazione web, e quindi ASPNET) i privileggi sul certificato.
Qui di seguito si riporta il comando.
winhttpcertcfg -g -c LOCAL_MACHINE\MY -s nomecertificato -a "NETWORK SERVICE"
Il tools, si può scaricare dal seguente pacchetto Windows Server 2003 Resource Kit Tools http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?familyid=9d467a69-57ff-4ae7-96ee-b18c4790cffd&displaylang=en
Mentre qui http://msdn.microsoft.com/en-us/library/aa384088(VS.85).aspx trovate una guida sull'utilizzo di tale componente
domenica 15 novembre 2009
Tutorial utilizzare il controllo Hyperlinkbutton in Silverlight tramite VB.Net e C#
Introduzione
Nel caso che si voglia utilizzare un controllo di tipo pulsante iperlink, ossia a collegamento ipertestuale il controllo HyperlinkButton è quello più indicato.
Il controllo permette di visualizzare del testo o un immagine di tipo collegamento ipertestuale, in questo modo ,quando viene fatto click su tale controllo verrà aperto un sito web.
Ma vediamo più nel dettaglio questo controllo.
Creazione del progetto.
Hyperlinkbutton, ne utilizzeremo altri tre, in modo da fare alcune prove.
Di seguito si riportano i codice xaml.
Il primo controllo, permette la navigazione del sito tramite una nuova finestra o scheda.
Con la proprietà NavigateUri, impostiamo il collegamento ipertestuale, va ricordato che deve iniziare con http://, mentre la proprietà targetname, permette di impostare il tipo di apertura del sito, in questo caso (_blank) apre il sito in una nuova finestra. Come per il codice html, anche qui possiamo indicare altri valori, come _self, _top, _parent.
Nel secondo esempio invece, viene aperto nel client di posta elettronica predefinito, un nuovo messaggio in modo che possiamo inviare l’email.
Nel terzo caso, invece viene utilizzato l’evento click sul controllo, in modo da cambiare dinamicamente il percorso del sito web.
Infine nell’ultimo esempio, tramite il tag impostiamo un immagine al controllo in modo da visualizzare un immagine al posto del testo.
Stesura codice .Net
In questa parte, vedremo, come cambiare dinamicamente il collegamento ipertestuale da codice e come rilevare il percorso assoluto e uri assoluto.
Nell’evento click del pulsante, scriviamo il codice che ci permette di visualizzare tutto il percorso del sito, il percorso assoluto e cambiare il collegamento ipertestuale.
Per rilevare tutto il percorso del collegamento ipertestuale, dobbiamo utilizzare la proprietà AbsoluteUri, mentre il percorso assoluto, ossia solo la parte che va dopo il dominio (es www.nomesito.it/sottosito ossia dopo il punto .it, nel nostro esempio sarà sottosito), tramite la proprietà absolutepath. Mentre per cambiare il collegamento del sito, utilizzare la parola chiave new Uri per la proprietà navigate Uri.
Riportiamo qui di seguito l’esempio di codice per il linguaggio Visual Basic Net e C#.
VB.Net
Private Sub HyperlinkButton_Click(ByVal sender As System.Object, ByVal e As System.Windows.RoutedEventArgs) Dim collegamento As HyperlinkButton = CType(sender, HyperlinkButton) MessageBox.Show(collegamento.NavigateUri.AbsoluteUri) MessageBox.Show(collegamento.NavigateUri.AbsolutePath) 'cambio il link collegamento.NavigateUri = New Uri("http://emanuelemattei.blogspot.com/") MessageBox.Show(collegamento.NavigateUri.AbsoluteUri) End Sub
C#
private void HyperlinkButton_Click(object sender, RoutedEventArgs e) { HyperlinkButton collegamento = (HyperlinkButton)sender; MessageBox.Show(collegamento.NavigateUri.AbsoluteUri); MessageBox.Show(collegamento.NavigateUri.AbsolutePath); //cambio il link collegamento.NavigateUri = new Uri("http://emanuelemattei.blogspot.com/"); MessageBox.Show(collegamento.NavigateUri.AbsoluteUri); }
Conclusioni
In questo articolo si è visto come utilizzare un controllo per la gestione dei collegamenti ipertestuali, come link e posta elettronica. Inoltre come tramite codice net possiamo impostare il collegamento ipertestuale. Ma l’utilizzo di questo controllo può andare oltre a questo semplice esempio e scrivere applicazioni con una certa complessità e funzionalità.
Tramite la parola download si può scaricare il progetto utilizzato nell’articolo.
mercoledì 11 novembre 2009
vivo 2 usb software gratuito per far parlare il pc
Il programma unico del suo genere per il fatto di essere gratuito e portatile, permette di aiutare quelle persone che hanno problemi di vista, agevolando l'utilizzo del pc.
Il programma è gratuito, semplificando a coloro che hanno difficoltà di comprendere i testi e le pagine web che sono presenti in quel momento sul video, il programma opera di italiani, e segnalato nei siti web e televisione, ed ha riscontrato pareri favorevolil proprio per il suo impiego e per la mancanza di costi, infatti è gratuito
Questo lavoro è stato fatto da alcune persone, che dedicano il loro tempo libero ad aiutare le persone bisognose, dote di grande umanità. Complimenti alle persone Antonio, Silvio e tutti coloro che collaborano a questo progetto.
Per il download e/o maggiori informazioni visitate il seguente sito http://www.istitutomajorana.it/index.php?option=com_content&task=view&id=1045&Itemid=33
martedì 10 novembre 2009
Controllo Bing maps per Silverlight
Qui http://www.microsoft.com/maps/isdk/silverlight/#MapControlInteractiveSdk.Tutorials.TutorialAerialWithLabelsMode trovate un esempio.
Esempi programmazione .Net su Windows 7
Molto ma molto interessante.
domenica 8 novembre 2009
TUTTI INSIEME PER IL CAMPER PEDIATRICO
IL GIORNO 22 NOVEMBRE 2009 ALLE ORE 15, 30 SI TERRA' LA PRESENTAZIONE DELL'EVENTO
" UN NATALE DI SOLIDARIETA'
PER I PICCOLI GUERRIERI " DIVERTIMENTO E MUSICA CON
FERNANDO ED IL SUO KARAOKE
PER TUTTI I BAMBINI ED I LORO GENITORI LA PRESENTAZIONE SI TERRA' PRESSO IL TEATRO DELLA PARROCCHIA SANTA BERNARDETTE
VIA E. FRANCESCHINI 40 COLLI ANIENE PER INFORMAZIONE
LAURA RICELLA lauraricella@live.it VI ASPETTIAMO NUMEROSI.
Mi raccomando partecipate.
Evento gratuito a Roma sulla tecnologia .Net, Community tour
Per la tappa di Roma, sono previsti tre sessioni, riguardante lo sviluppo web tramite la tecnologia .Net, utilizzando gli strumenti più innovativi.
Per maggiori informazioni ed iscrizioni, visitate la seguente pagina http://www.dotnetromacesta.org/EventoCommunityTour.aspx
Consiglio la partecipazione non solo per i contenuti ma anche per coloro che sono interessati a conoscere la community romana e perchè no, me :- )))).
Vi aspetto numerosi.
Al 17 dicembre 2009
sabato 7 novembre 2009
Tutorial I controlli di Silverlight 2 Il controllo Image
Si riporta l'articolo pubblicato per il sito iprogrammatori http://www.iprogrammatori.it/articoli/programmazione/art_i-controlli-di-silverlight-2---il-contro_753.aspx
Introduzione
Oggi vedremo il controllo per la gestione delle immagini o meglio per la visualizzazione delle immagini. Il controllo image, permette di visualizzare un immagine nel nostro progetto silverlight.
Creazione del progetto
Dopo aver creato un nuovo progetto Silverlight, trasciniamo dalla barra degli strumenti, il controllo image, nella parte di visualizzazione codice XAML.
A questo punto, aggiungiamo al nostro progetto (tasto destro del mouse sul nome del progetto o soluzione, e selezioniamo la voce aggiungi elemento esistente, cercando l’immagine di nostro interesse) un immagine da utilizzare nel controllo image.
Di seguito riportiamo il codice xaml
Impostando la proprietà Stretch a none, l’immagine viene visualizzata in base alle dimensioni effettive del file, mentre impostando il valore fill, l’immagine viene visualizzata con le dimensioni in base all’area del controllo image.
La proprietà Source, riguarda il percorso in cui si trova il file immagine da visualizzare.
Si fa presente, nella riga di codice precedente, che il file immagine (CF.jpg) si deve trovare nella stessa cartella in cui si trova il file xap,ossia nella cartella clientbin.
Caricamento dinamicoOra vediamo come caricare dinamicamente un immagine da codice, direttamente nel controllo image.
Supponendo che l’immagine jpg si trovi nella stessa cartella del file xap, ossia in clientbin (creata di default dall’ambiente visual studio) tramite le classi uri e bitmapimmage, impostiamo la proprietà source di tale controllo.
Qui di seguito si riporta il codice .net
VB.Net
'oggetto che rileva l'immagine
Dim linkImmage As New Uri("CF.jpg", UriKind.Relative)
'imposto la proprietà source, con un oggetto di tipo immagine che fa riferimento all'immagine img
Immagine.Source = New Media.Imaging.BitmapImage(linkImmage)
C#
//oggetto che rileva l'immagine
Uri linkImmage = new Uri("CF.jpg", UriKind.Relative);
//imposto la proprietà source, con un oggetto di tipo immagine che fa riferimento all'immagine img
Immagine.Source = new System.Windows.Media.Imaging.BitmapImage(linkImmage);
La Classe uri, accetta nel suo costruttore vari argomenti, nel nostro caso il nome del file, e il tipo di url, nel nostro caso relativo, ma ci sono altre opzioni come assoluto o indefinito.
Una volta ottenuto tale oggetto, si imposta la proprietà source, con un nuovo oggetto di tipo BitMapImage, nel cui costruttore accetta un oggetto di tipo uri, creato precedentente.
Conclusioni:
Tramite la parola download potete scaricare il progetto utilizzato nell’articolo, per entrambi i linguaggi di programmazione. Il controllo image è molto semplice da utilizzare.
Download

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