domenica 3 maggio 2009

Sharepoint la gestione delle raccolte documenti visualizzazione ed impostazione di modelli

Riporto un articolo, scritto per il sito http://www.iprogrammatori.it/articoli/programmazione/art_la-gestione-delle-raccolta-documenti--qu_702.aspx



Introduzione.



In quest'ultimo articolo, vedremo altre personalizzazione delle raccolte documenti, in particolare la personalizzazione tramite l'utilizzo di webpart, il tipo di contenuto e altre tecniche.

Aggiungere un tipo di contenuto.



Qui di seguito viene illustrato come aggiungere un nuovo tipo di contenuto alla nostra raccolta documenti, con un modello di tipo Microsoft Word.



Dopo essersi creato un modello con Microsoft Word 2007, andate nelle impostazioni del sito (Azioni Sito-> Impostazioni sito) viene visualizzata la pagina dedicata alle impostazioni del sito.



Nella sezione raccolte (figura 1) selezionare la voce tipo di contenuto del sito.








Figura 1



Viene aperta la pagina (figura 2), che permette di gestire i tipi di contenuto delle nostre raccolte documenti.




Figura 2



Tramite il pulsante Crea, apriamo la pagina (figura 3) per la creazione di un nuovo tipo di contenuto.








Figura 3



Nella pagina che viene aperta, si trovano vari campi, che ci permettono di creare il nostro contenuto, che avrà un modello di tipo Microsoft Word.



Il primo campo, indica il nome del tipo di contenuto, questo valore verrà visualizzato come titolo nel pulsante nuovo, della nostra raccolta documenti. Mentre la descrizione, verrà visualizzata sotto al titolo, sempre nel pulsante nuovo.



Sempre per la sezione “nome e descrizione” si trova una casella combinata, nella quale dobbiamo impostare il tipo di contenuto padre, ossia da quello di cui fa parte. Nella casella, selezioniamo il tipo di contenuto per documenti. Mentre nella casella successiva, quella relativa Tipo di contenuto padre, ossia l'elemento modello per quella voce, selezionate il valore “Documento”.



L'ultima sezione, riguarda l'inserimento di questo nuovo contenuto in un gruppo esistente o in uno nuovo. Nel nostro caso, si sceglie dalla casella combinata dei gruppi esistenti, quello con il valore “Tipi di contenuto personalizzati”. Tramite il pulsante ok, confermate il tutto.



Verrà aperta una pagina (Figura 4) nella quale è possibile impostare il contenuto con determinati parametri. Per esempio è possibile assegnare delle colonne, flussi di lavoro ed altro ancora.







Figura 4



Selezionate la voce Impostazioni avanzate (figura 5), in modo che venga aperta la pagina che ci permette di impostare un modello ed altri paramenti.







Figura 5



Nella sezione relativa al modello documento, si trovano due caselle di testo, nel nostro caso, visto che si è creato in precedenza un modello di Microsoft Word 2007, salvato in una determinata cartella, tramite il pulsante sfoglia selezioniamo tale modello.



Lasciamo le opzioni di default, ossia il valore No per la parte se renderlo in sola lettura il tipo di contenuto e si per l'opzione relativa all'aggiornamento di siti ed elenchi che ereditano tale tipo di contenuto.



Confermiamo le modifiche apportante tramite il pulsante ok.



Tramite la pagina per la personalizzazione della raccolta documenti (Dalla raccolta documenti, selezionare il menu Impostazioni ->Impostazioni raccolta documenti) selezioniamo la voce “Aggiungi da tipi di contenuto del sito esistenti “ che viene visualizzata solo nel caso che è stata abilitata la scelta di più contenuti (dalla voce di menu impostazione avanzate, illustrato nei precedenti capitoli).



Selezionate tale voce, in modo che si passa alla pagina (figura 6) che permette di aggiungere tipo di contenuto.







Figura 6



Nella pagina si trova una casella di testo, che indica la categoria dei tipi di contenuto del nostro sito, selezionate la voce “Tipi d contenuto personalizzati”, selezionare il nome del contenuto personalizato (MioContenuto, nel nostro caso) e tramite il pulsante aggiungi, spostiamo tale voce nella lista di destra.



A questo punto tramite il pulsante ok, confermiamo le modifiche apportante.





Ora non ci resta che andare nella nostra raccolta documenti, e dal menu nuovo, vedremo una nuova voce di menu (figura 7) con un nuovo modello .











Figura 7



Personalizzare una raccolta documenti.



In questa parte, vedremo come personalizzare una raccolta documenti, dopo averne creata una (possiamo dare il nome NuovaRaccolta), impostiamo per questa nuova raccolta nessun modello, per la creazione di una raccolta documenti, si vedano gli articoli precedenti.
Entriamo nella nostra raccolta appena creata e dal menu azioni, selezioniamo la voce “Modifica Pagina”.



La raccolta documenti, verrà visualizzata in modalità di modifica (figura 8) , con un pulsante che indica l'aggiunta di una webPart







Figura 8









Facciamo click sul pulsante aggiungi webpart, verrà aperta una finestra (figura 9), con l'elenco di web part, di raccolte elenchi ed altri modelli.








Figura 9






Tra le varie sezioni, selezioniamo quella denominata “Varie”, da essa, selezioniamo il modello di tipo “utenti per sito”, mettiamo una spunta e confermiamo tramite il pulsante Aggiungi.



In questo modo, nella nostra raccolta documenti, avremo l'elenco degli utenti del nostro portale e verificare quando sono on line.



Nella raccolta documenti in visualizzazione modifica, facciamo click sul pulsante della “X” del contenitore della raccolta elenco che è stata creata in automatico, in modo che nella raccolta documenti, venga visualizzata solo la webpart. Come mostrato in figura 10.








Figura 10



Poco sopra, si trova una voce di menu, denominata “Esci dalla modalità di modifica” facciamo click su tale voce, in modo che si ritorna allo stato normale.



Abilitare per un certo gruppo una certa visualizzazione.



Qui di seguito viene illustrato un modo di come rendere una certa visualizzazione, visibile solo ad un gruppo (per esempio proprietari del sito). Andiamo nella prima raccolta documenti creata nei precedenti articoli, quella denominata “Mia Raccolta”.



Entriamo in modalità di modifica (figura 11) sopra alla casella delle visualizzazioni, troviamo un menu chiamato modifica (figura 11) facciamo click su tale voce e poi click sulla voce “Modifica web part condivisa”.







Figura 11.




Nella finestra che viene aperta (figura 12) , espandiamo la sezione con la dicitura avanzate, in modo che sono visibili le opzioni disponibili.







Figura 12









Scorrendo l'elenco, si arriva all'ultima voce quella relativa ai gruppi di destinatari (figura 13), inserite il gruppo che volete che visualizzi tale visualizzazione oppure tramite il pulsante della rubrica, selezionatene uno.







Figura 13




In questo modo la visualizzazione sarà visibile solo a quel gruppo impostato.



Conclusioni.



Con quest'articolo, si conclude la serie di articoli dedicati alla raccolta documenti. L'argomento è molto ampio e le funzionalità messe a disposizione da Sharepoint 2007, sono innumerevoli, che consentono una piena libertà e scelta all'utente amministratore del portale.

Asp.Net visualizzare nel footer di un controllo gridview il totale di una colonna

Riporto l'articolo scritto per il sito http://www.iprogrammatori.it/articoli/programmazione/art_aspnet-applicare-in-un-controllo-gridvie_707.aspx

Descrizione



In questo articolo, vedremo come applicare in un controllo griglia (gridview) una riga dei totali. In particolare, visualizzeremo nel footer di tale controllo il totale di una colonna degli importi, il tutto come mostrato in figura 1. Inoltre nel caso che un importo è negativo, il testo verrà visualizzato di colore rosso.









Figura 1



Formattazione della Griglia



Dopo aver creato un nuovo progetto web, con Visual Studio 2008, inseriamo nella pagina un controllo Gridview. Impostiamo a False, la proprietà autogenerateColumns, sempre nella finestre delle proprietà impostiamo a true la voce Shofooter (figura 2).










Figura 2






Dalla finestra delle proprietà, facciamo click sulla voce columns, ed aggiungiamo due colonne, di tipo boundFiled (figura 3).











Figura 3






La proprietà HeaderTExt, impostiamo il valore Descrizione, stessa cosa per la proprietà DataField, mentre per la proprietà footerText, impostiamo il valore totale, in questo modo, verrà visualizzata nella prima colonna e nella parte inferiore, tale dicitura.



Aggiungiamo un'altra colonna, sempre di tipo boundfield, valorizzando la proprietà HeaderText e DataField, con il valore importo.



A questo punto confermate tutte le modifiche apportate tramite il pulsante ok.






Stesura del codice



Terminata la fase di impostazione del nostro controllo griglia, non ci resta che scrivere il codice per valorizzare la griglia con i totali degli importi.



Nell'evento load della form, inseriamo il codice per caricare dei dati fittizzi. Il datatable, sarà composto da due colonne, nella prima sarà di tipo testo, e ci sarà una descrizione, mentre nella seconda colonna, ci saranno gli importi.



Di seguito si riporta il codice per il linguaggio VB.Net e C#.



VB.Net



'dataTable contenente i dati

Dim dttDati As New DataTable

Dim dtcDescrizione As New DataColumn("Descrizione")

Dim dtcImporto As New DataColumn("Importo")

dttDati.Columns.Add(dtcDescrizione)

dttDati.Columns.Add(dtcImporto)

Dim dtrRiga As DataRow = dttDati.NewRow()



dtrRiga("Descrizione") = "Hard Disk"

dtrRiga("Importo") = 100.3

dttDati.Rows.Add(dtrRiga)

dtrRiga = dttDati.NewRow()

dtrRiga("Descrizione") = "Mouse"

dtrRiga("Importo") = 10.4

dttDati.Rows.Add(dtrRiga)

dtrRiga = dttDati.NewRow()

dtrRiga("Descrizione") = "Crediti precedenti"

dtrRiga("Importo") = -5.2

dttDati.Rows.Add(dtrRiga)

GridView1.DataSource = dttDati

GridView1.DataBind()



C#



//dataTable contenente i dati

DataTable dttDati = new DataTable();

DataColumn dtcDescrizione = new DataColumn("Descrizione");

DataColumn dtcImporto = new DataColumn("Importo");

dttDati.Columns.Add(dtcDescrizione);

dttDati.Columns.Add(dtcImporto);

DataRow dtrRiga = dttDati.NewRow();

dtrRiga["Descrizione"] = "Hard Disk";

dtrRiga["Importo"] = 100.30;

dttDati.Rows.Add(dtrRiga);

dtrRiga = dttDati.NewRow();

dtrRiga["Descrizione"] = "Mouse";

dtrRiga["Importo"] = 10.40;

dttDati.Rows.Add(dtrRiga);

dtrRiga = dttDati.NewRow();

dtrRiga["Descrizione"] = "Crediti precedenti";

dtrRiga["Importo"] = -5.20;

dttDati.Rows.Add(dtrRiga);

GridView1.DataSource = dttDati;

GridView1.DataBind();




A questo punto, nell'evento RowDataBound, verifichiamo se l'importo è negativo, in tale caso sarà applicato un font di colore rosso, e facciamo la somma di tutti gli importi.




Di seguito si riporta il codice da inserire nell'evento rowdatabound



VB.Net



Dim totale As Decimal

Protected Sub GridView1_RowDataBound(ByVal sender As Object, ByVal e As System.Web.UI.WebControls.GridViewRowEventArgs) Handles GridView1.RowDataBound

If e.Row.RowType <> DataControlRowType.Header Then

'totali degli importi

If e.Row.RowType = DataControlRowType.DataRow Then

'imposto il testo di colore rosso e faccio la sottrazione


If Convert.ToDecimal(e.Row.Cells(1).Text) < 0 Then

e.Row.Cells(1).ForeColor = Drawing.Color.Red

End If

' aggiungo alla variabile i singoli importi

totale += Convert.ToDecimal(DataBinder.Eval(e.Row.DataItem, "Importo"))

ElseIf e.Row.RowType = DataControlRowType.Footer Then

'Totale

e.Row.Cells(1).Text = "€ " + totale.ToString()

If Convert.ToDecimal(totale) < 0 Then

e.Row.Cells(1).ForeColor = Drawing.Color.Red

End If

e.Row.Font.Bold = True

End If

End If

End Sub

C#



decimal totale;

protected void GridView1_RowDataBound(object sender, GridViewRowEventArgs e)

{

if (e.Row.RowType != DataControlRowType.Header)

{

//totali degli importi

if (e.Row.RowType == DataControlRowType.DataRow)

{ //imposto il testo di colore rosso e faccio la sottrazione

if (Convert.ToDecimal(e.Row.Cells[1].Text) < 0)

{

e.Row.Cells[1].ForeColor = System.Drawing.Color.Red;


}


// aggiungo alla variabile i singoli importi

totale += Convert.ToDecimal(DataBinder.Eval(e.Row.DataItem, "Importo"));



}

else if (e.Row.RowType == DataControlRowType.Footer)

{


// Totale

e.Row.Cells[1].Text = "€ " + totale.ToString();

if (totale < 0)

{


e.Row.Cells[1].ForeColor = System.Drawing.Color.Red;

}



e.Row.Font.Bold = true;

}


}



Conclusioni



Il controllo Gridview, offre molte possibilità di personalizzazioni, in questo caso si è visto come dotare il nostro controllo griglia come un listino di prezzi, e di come mostrare nella parte inferiore del controllo, il totale di tutti gli importi.



Tramite la parola download potete scaricare il file di esempio utilizzato nell'articolo.



Download

venerdì 1 maggio 2009

Sharepoint 2007 la gestione della raccolta documenti parte 3

Riporto l'articolo scritto per il sito http://www.iprogrammatori.it/articoli/programmazione/art_la-gestione-della-raccolta-documenti-in-_700.aspx


Introduzione:



Continua la serie degli articoli, dedicati a Sharepoint 2007 riguardante la raccolta documenti, in questo articolo vedremo come personalizzarla, aggiungendo campi e metadi, ed altre operazioni.



La personalizzazione:



Come visto nella parte precedente, la personalizzazione del portale in particolare delle raccolte documenti, tramite l'autenticazione di tipo amministratore del portale.



Dopo aver effettuato l'accesso al portale con tali privilegi, selezionate la raccolta documenti creata in precedenza.



Dalla voce di menu Impostazioni, selezionare la voce “Impostazione Raccolta Documenti” In questa finestra, possiamo apportare diverse modifiche, che vediamo in questo e nei prossimi articoli.



Abilitare la cronologia delle versioni.



Dalla sezione “Impostazioni Generali”, selezionare la voce “Impostazioni controllo versioni” (Figura 1) in modo che venga aperta la pagina per abilitare il controllo delle versioni dei singoli file.






Figura 1






Nella pagina che viene aperta (figura 2) si applicano alcune opzioni, quali l'abilitazione per l'approvazione del contenuto, l'abilitazione del controllo delle versioni ed altre impostazioni, che non vedremo, almeno per questo momento.




Figura 2

Selezionare la voce di opzione “Crea versioni principali” situata nella parte “Cronologia versioni dell'elenco di tipo documento” A questo punto confermiamo tramite il pulsante ok.



Se ritorniamo nella raccolta documenti, ed apportiamo ad un file esistente, (per esempio quello di tipo Microsoft excel) delle modifiche, noteremo nella pagina delle versioni salvate (attivabile tramite la voce di menu, “Cronologia versioni”) le varie versioni dei file (Figura 3).





Figura 3.




Sempre dalla medesima pagina, cliccando in prossimità della data di modifica, viene visualizzato un menu di scelta rapida, nel quale è possibile, visualizzare il file di quella versione, ripristinare una precedente versione o eliminare la versione.



Creazione dei metadati:



In questa parte, vedremo come personalizzare la nostra raccolta documenti, aggiungendo dei metadati e delle colonne per la visualizzazione delle informazioni.



Sempre dalla pagina delle impostazioni della raccolta documenti, nella sezione colonne, fate click sulla voce crea colonne (figura 4).



Figura 4

La pagina che viene aperta (figura 5) permette la creazione di colonne, di un certo tipo, (testo, numerico, iperlink, menu, ecc) .






Figura 5



Nel campo “Nome Colonna” inseriamo il valore Citta, la colonna dev'essere di tipo testo, nel campo descrizione, inserire una descrizione, mentre per l'opzione “La colonna deve contenere informazioni:” che ci indica se questo campo dev'essere obbligatorio (tramite la scelta SI) oppure facoltativo (tramite la scelta NO), lasciamo il valore di default, ossia NO. Per l'opzione numero massimo di caratteri, lasciamo quelli impostati di default ossia 255.



Mentre per l'opzione “Valore Predefinito” lasciamo l'opzione di default, ossia “Testo”.



L'ultima opzione, ci chiede se vogliamo aggiungerla alla visualizzazione predefinita, in questa caso, deselezioniamo,



Il valore di questa colona e la successiva, sarà visualizzata in una colonna apposita, confermiamo il tutto tramite il pulsante ok.



Si crea una nuova colonna, come visto in precedenza, solo che come nome colonna, mettiamo Provincia, e per gli altri campi le stess opzioni utilizzate nella precedente creazione.



Queste nuove colonne, sono visibili nella sezione colonne, delle impostazioni raccolta documenti.



Ora se proviamo ad inserire un nuovo file, o caricarlo, vedremo la finestra dei meta dati (figura 6), relativi ai campi appena creati.





Figura 6



Qui di seguito viene illustrato come creare una colonna che permette di visualizzare tali dati, senza essere presente tra i meta dati.



Sempre nelle impostazioni della raccolta documenti, selezionare la voce impostazioni avanzate Figura 7 ) della sezione impostazioni generali





Figura 7






Nella pagina che viene aperta, selezionare la prima opzione si (figura 8), quella relativa alla gestione di più contenuti.






Figura 8






Tramite il pulsante ok, confermiamo le modifiche apportate.



In questo modo, quando si crea una nuova colonna, possiamo decidere se applicarla al modello esistente e quindi ai metadati.



A questo punto, non ci resta che craere una nuova colonna, che avrà il compito di visualizzare i dati delle colonne precedentemente create.



Si crea una nuova colonna e nella pagina della creazione di una nuova colonna, come nome colonna, inseriamo il valore Paese, mentre come tipo, selezioniamo l'opzione “valore calcolato in base ad altre colonne”, verranno visualizzate due liste (figura 9), una per la formula e l'altra per i nomi dei campi.






Figura 9



Come formula, inseriamo il simbolo uguale (=) , poi nella lista di destra facciamo click sul campo citta e poi digitiamo nella lista della formula i seguenti caratteri & “ “ & e poi di nuovo selezioniamo il campo Provincia.



Questa formula, ha il compito, di concatenare i valori dei campi Citta e provincia.



Per l'opzione tipo di dato restituito lasciamo testo , mentre per l'opzione aggiunti a tutti i tipi di contenuto, togliamo la spunta(Figura 10), in questo modo, non rientra per i meta dati, ma viene creata una colonna solo per visualizzare tali valori nella raccolta elenchi.





Figura 10



A questo punto confermiamo tramite il pulsante ok



Ritornando nella raccolta documenti, vedremo la nuova colonna con i valori rilevati dalla formula.


.

Figura 11



Conclusioni:



In questo articolo, si è visto come personalizzare la raccolta documenti, in particolare creando una colonna calcolata, per visualizzare dei dati, o meglio i valori situati in due colonne.



L'articolo ha voluto fornire al lettore, le basi per creare raccolte di documenti, di una certa importanza, soprattutto per la gestione delle informazioni. Ma le funzionalità offerte da Microsoft Sharepoint 2007, permettono operazioni più avanzate e l'utilizzo di formule più complesse.



giovedì 30 aprile 2009

La raccolta elenchi in Sharepoint 2007 parte 2

Riporto l'articolo scritto per il sito http://www.iprogrammatori.it/articoli/programmazione/art_la-gestione-della-raccolta-documenti-di-_699.aspx riguardante Sharepoint 2007.


Introduzione:

Nella prima parte è stata fornita al lettore un introduzione della raccolta documenti, di come questi elementi di Microsoft Sharepoint, sono importanti per la gestione dei contenuti.



In questo articolo, vedremo come crearne uno, ed alcuni aspetti di essi.



Creazione di una raccolta elenchi.



Dopo aver fatto effettuato il login come utente amministratore nel proprio portale, si può personalizzare a nostro piacimento tale sito. Per aggiungere un nuovo contenuto, dobbiamo entrare nelle impostazioni del sito. Tramite la voce impostazioni sito del menu azioni sito (figura 1)






Figura 1






si passa alla finestra per la gestione delle impostazioni del portale (figura 2). In questa pagina si trovano diverse sezioni (utenti e autorizzazioni, aspetto, raccolte, amministrazione sito, amministrazione raccolta siti), per ognuna di essa si trovano delle voci che hanno il compito di lavorare su tale area.



Dalla sezione Amministrazione Sito, selezionare la voce denominata “Raccolta Elenchi sito” come mostrato in figura 2.






Figura 2









Viene aperta la pagina (figura 3) per la gestione dei contenuti del sito, dove sono elencati tutti i contenuti creati per quel determinato sito.






Figura 3






Da questa pagina, possiamo personalizzare un determinato contenuto, cliccando sul nome del contenuto che vogliamo personalizzare, oppure tramite la voce “Crea nuovo Contenuto” nel caso se ne vuole creare uno.



Facciamo click su tale voce, per aprire la pagina per la creazione di un nuovo contenuto, come mostrato in figura 4







Figura 4









In questa pagina, non solo possiamo creare raccolte, ma anche altri tipi di oggetti, come pagine, elenchi particolari, ecc.



Nella sezione raccolte, abbiamo la possibilità di creare diversi raccolte le quali possono avere particolari contenuti particolari. Selezioanando la voce "Raccolta documenti” si crea una raccolta che contiene file di diverso tipo .



Mentre con la voce “Raccolta moduli”, si creare un contenuto per la gestione delle informazioni tramite moduli in formato xml, come Microsoft Infopath. Lo scopo di questo articolo è quello di illustrare la creazione di una raccolta elenchi, in ambito di file generici, per tanto si lascia al lettore, la scoperta delle altre voci, di cui alcune saranno trattate nei successivi articoli.



Selezionando la voce “Raccolta documenti”, verrà aperta la pagina per la creazione di una nuovo contenuto, come mostrato in figura 5.







Figura 5






In questa finestra, troviamo diversi campi, che esaminiamo uno per volta.



Il campo Nome, indica il nome della raccolta elenchi, si fa una precisazione, la raccolta elenchi sarà identificata con un valore di tipo guid, assegnata dal sistema sharepoint. Come valore, inseriamo Mia Raccolta.



Il campo Descrizione, permette di inserire una descrizione relativa alla raccolta. Impostare del testo a vostro piacimento.



Per l'opzione esplorazione, abbiamo due scelte si e no, con il valore impostato su si (quello di default) nella barra di avvio veloce, verrà visualizzato il nome della raccolta, se invece si mette no, la raccolta non verrà visualizzata nella barra di avvio veloce. Lasciamo il valore di default (Si).



L'opzione “Cronologia versioni dell'elenco di tipo documento” , permette di avere o escludere il versioning dei file, ossia la cronologia dei vari file. Come valore abbiamo Si e No, dove quest'ultimo è il valore di default. Nel nostro caso lasciamo come valore No. Vedremo successivamente come applicare lo storico dei file.




L'ultima voce, permette di impostare un modello alla nostra raccolta elenchi, va detto, che i modelli nelle raccolte, si possono aggiungere o togliere, anche successivamente. In questo caso, abbiamo diverse scelte, come un modello di tipo Microsoft Word, o Microsoft Excel, ecc. Nel nostro caso selezioniamo la voce “foglio di calcolo di Microsoft Office Excel 97-2003”. A questo punto facciamo click sul pulsante Crea.



Qualche instante e sarà aperta la pagina relativa al contenuto appena creato.



Se ritornate nella pagina delle raccolta ed elenchi del sito, posizionando il mouse (senza fare click) sul nome della raccolta appena creata (figura 6), vedremo nella barra di stato del browser Internet Explorer, un link, dove il parametro list indica il nome della lista.







Figura 6






Come si può vedere dal menu nuovo, si possono creare nuovi file, di tipo Microsoft Excel (figura 7)





Figura 7






Nella raccolta possiamo inserire anche file di tipo diversi da quelli di Microsoft Excel, nonostante il modello per tale raccolta è impostato su tale tipo di file.





Nella raccolta elenchi, abbiamo quattro colonne (figura 8), che riportano le informazioni di tali fili. La prima colonna indica il tipo di file, nella seconda il nome, nella terza data e l'ora di modifica mentre l'ultima, l'utente che ha effettuato la modifica. Nei capitoli successivi vedremo come aggiungere altre colonne e metadati.










Figura 8.



Quando si fa click in prossimità di un file (non su esso) viene visualizzato un menu di scelta rapida, con alcune operazione che si possono fare sul file (Figura 9).










Figura 9.






Questo menu visibile per tutte le utenze, tranne per quella di tipo lettura, in quest'ultimo caso avremmo qualche voce di menu in meno.



Tramite la voce Visualizza proprietà, possiamo vedere i valori di quel file, riguardante i metadati di tale raccolta. Mentre per la modifica dei valori, dobbiamo selezionare la voce modifica proprietà.



Di solito i metadati abbinati alla raccolta elenchi sono Nome (obbligatorio) e titolo.



Conclusioni:



L'articolo ha voluto illustrare una semplice creazione di una raccolta documenti, ma le funzionalità messe a disposizione da questo sistema sono tante, che permettono una valida personalizzazione secondo le nostre esigenze. Nei successivi articoli, vedremo come personalizzare la raccolta documenti appena creata.



martedì 28 aprile 2009

La raccolta documenti in Sharepoint 2007 parte 1

Riporto l'articolo scritto per il sito http://www.iprogrammatori.it/articoli/programmazione/art_la-gestione-delle-raccolte-elenchi-in-sh_698.aspx

Introduzione.

In questa serie di articoli, vedremo la gestione delle raccolte elenchi sito o document library, in Microsoft Sharepoint 2007.



Questa serie di articoli, illustra, come utilizzare a livello di personalizzazione utente e non tramite programmazione la racolta elenchi di un portale creato in Microsoft Sharepoint versione 2007.



Vedremo, come utilizzare le autorizzazioni di amministratore del sistema, per personalizzare e creare delle raccolte elenchi a nostro interesse. Questa serie di articoli cercherà di coprire il più possibile, tutto ciò che concerne quest'aspetto del portale.

Raccolta elenchi



Quando si crea un portale, se viene selezionato un modello messo a disposizione da Microsoft Sharepoint 2007, ci troviamo impostate alcune raccolte elenchi o liste, come la documenti condivisi, attività, ecc.



Questi oggetti (figura 1) hanno il compito di contenere, un certo insieme di oggetti, anche di diverso tipo per ogni lista.




Figura 1






Prendendo come esempio, la raccolta elenchi denominata Documenti Condivisi, vediamo che al suo interno è possibile aggiungere file di qualunque tipo e che come nuovo progetto è assegnato un modello di tipo Word (figura 1).






Figura 2.









Questi contenitori di oggetti, possono avere impostato uno o più modelli (anche di diverso tipo) per la creazione di nuovi file. Inoltre possiamo creare delle sotto cartelle.






Nella maggior parte dei casi, troviamo un menu con determinate voci, che vediamo qui di seguito.



Nuovo: Permette la creazione di un nuovo oggetto, in base al modello assegnato



Carica: Permette di aggiungere (figura 3) uno o più file dal proprio pc tramite la pagina dedicata all'aggiunta dei file (figura 4). Selezionando la voce di menu carica documento, inserisce un solo file alla volta, mentre nel caso si seleziona la voce “Carica più documenti” è possibile aggiungere più file alla volta.





Figura 3






Quando si aggiunge un nuovo file (figura 4) è possibile sovrascrivere uno presente con lo stesso nome, lasciando la spunta sulla voce “Sovrascrivi file esistenti”.






Figura 4.






Azioni: In questa voce di menu, si trovano varie voci (figura 5 ) con lo scopo di gestire la rappresentazione dei dati. La voce modifica nel foglio dati, permette di modificare le informazioni contenute nella raccolta in visualizzazione di un foglio dati.



Con la voce apri con esplora risorse, viene aperta la racconta, in una seconda finestra, utilizzando esplora risorse.



Tutte queste voci, permettono di visualizzare le informazioni di questi contenuti in un certo modo.







Figura 5






Impostazioni: Questa voce di menu, permette di gestire e personalizzare il contenuto, come le autorizzazioni, i workflow, le voci dei metadati, la personalizzazione nel visualizzare le informazioni in esso, ecc.






Figura 6






Mentre le prime due voci di menu (crea colonna e crea Visualizzazione) hanno il compito di creare nuovi modi di visualizzare le informazioni, con la voce “impostazione raccolta documenti”, possiamo applicare alcune parametri e funzionalità alla nostra raccolta.



Nella parte destra, della raccolta, si trova una voce, che permette di impostare la visualizzazione (figura 7) delle informazioni contenute nella raccolta, La visualizzazione è personalizzabile, che vedremo nelle successive puntate.



Figura 7




Le altre due liste, ma come detto se ne possono crearne delle altre, o personalizzarle. Sono Calendario (figura 8) ed attività. Il Calendario permette di creare dei promemoria per tutto il team o determinate persone.








Figura 8






La creazione di un appuntamento avviene, tramite il pulsante nuovo elemento, situato nella voce di menu nuovo. La finestra che viene aperta, (figura 9) contiene diversi campi, quello per il titolo, la descrizione, il luogo ed altre informazioni.





Figura 9





Il contenuto Attività, permette la creazione di attività, per tenere traccia dei lavori che si stanno facendo.





Conclusioni.



In questo articolo introduttivo alle raccolte ed elenchi sito, si è visto come nel nostro portale possiamo predisporre le raccolte elenchi, messe a disposizione dai vari modelli di Sharepoint.



Nei prossimi articoli, vedremo come crearle ed altri aspetti di questi contenitori, molto importanti per la gestione dei contenuti.



Download Service Pack 2 per Microsoft Office 2007

Rilasciati il Service Pack 2 di Microsoft Office 2007



Dal seguente sito http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=b444bf18-79ea-46c6-8a81-9db49b4ab6e5&DisplayLang=it potete scaricare il SP2 per Microsoft Office 2007.



Mentre dal seguente sito http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=88eff285-0b92-45ed-979b-65aa22304dd6&DisplayLang=it il SP 2 per Microsoft Sharepoint Designer 2007.



Dal seguente sito http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=c126fa4a-b43f-4f7e-a9d4-522e92a6cfee&DisplayLang=it per Microsoft Project 2007 e dal seguente sito http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=78e36742-8bda-471e-88e6-9b561bb06258&DisplayLang=it per Microsoft Visio 2007 .



Dal seguente sito http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=79bada82-c13f-44c1-bdc1-d0447337051b&DisplayLang=it il sp2 per Windows Sharepoint Services 3.0.



lunedì 27 aprile 2009

Sharepoint 2007 creazione di una colonna modello

Riporto l'articolo scritto per il sito i programmatori http://www.iprogrammatori.it/articoli/programmazione/art_sharepoint-2007-creazione-di-una-colonna_715.aspx


Descrizione:



Nell'articolo, viene illustrata la tecnica di come creare una colonna modello da utilizzare nelle varie raccolte documenti, in modo che possa essere riutilizzabile, senza crearne una ogni per ogni lista.
Dal menu azioni sito, selezioniamo la voce impostazioni sito, in questo modo, si accede alla pagina per amministrare il nostro portale.



Nella sezione Raccolte, selezioniamo la voce “Colonne del sito” (figura 1), in questo modo si accede alla pagina per la gestione delle colonne per il portale.







Figura 1









Attraverso la pagina per la gestione delle colonne del sito (figura 2) è possibile, aggiungere, modificare o eliminare le colonne del portale. Ogni colonna fa parte di un determinato gruppo.







Figura 2.






Facciamo click sul pulsante crea, in questo modo viene aperta la pagina per la creazione di una nuova colonna.



Nella pagina che viene aperta, ci chiede il nome della colonna (MiaColonna), il tipo (selezioniamo una riga di testo) , il gruppo esistente (selezioniamo colonne personalizzate) , ed altri dati, che lasciamo così come ci vengono proposti.



Confermiamo il tutto tramite il pulsante ok.



Ora, per ogni raccolta documenti o per determinate raccolte, possiamo aggiungere la nostra colonna che abbiamo creato.



Entrando nelle impostazioni della raccolta, nella sezione colonne (figura 3) la voce aggiungi da colonne del sito esistenti, ci permette di includere tale colonna.









Figura3









Se facciamo click su tale voce viene aperta la pagina (figura 4) che permette di selezionare la nostra colonna creata in precedenza









Figura 4






Dalla casella combinata dei gruppi, selezioniamo il gruppo colonne personalizzate, in questo modo, nella lista che si trova nella parte inferiore, verranno visualizzate tutte le colonne di quel gruppo, di cui anche la nostra.



Tramite il pulsante aggiungi, spostiamo nella lista di destra, la colonna che ci interessa, l'opzione “Aggiungi alla visualizzazione predefinita”, permette di includere nella visualizzazione predefinita della raccolta, la colonna appena aggiunta.



Lasciamo la spunta a tale opzione, tramite il pulsante ok, confermiamo le modifiche apportante.



Se apriamo la raccolta elenchi, vedremo la colonna appena aggiunta.






Conclusioni:



Si è visto come creare una colonna, che possiamo utilizzare in varie raccolte elenchi, ma l'articolo ha voluto illustrare al lettore, che si possono compiere anche attività più complesse, come colonne calcolate o con particolari formule.




domenica 26 aprile 2009

Creazione di un sito secondario in Sharepoint 2007

Riporto l'articolo scritto per iprogrammatori http://www.iprogrammatori.it/articoli/programmazione/art_crea-un-sito-secondario-in-sharepoint_688.aspx rigurdante la creazione di un sotto sito in Sharepoint 2007.


Introduzione



In Sharepoint, dopo aver creato il proprio portale, si può avere la necessità di creare dei sotto siti.



Il sito principale, denominato Home, può a sua volta contenerli altri. Per esempio possiamo fare in modo di creare dei sotto siti, per ogni direzione o per ogni reparto, così l'utente di un determinato reparto o direzione, può accedere alla propria area e quella principale del sito.



Creazione del sotto sito.



Ma vediamo in dettaglio la creazione di un sotto sito.



Dopo aver creato il proprio portale con Sharepoint, dal menu azioni sito, selezionare la voce impostazioni sito.



Nella pagina che viene aperta, selezionare la voce siti e aree di lavoro, situata nella categoria Amministrazione sito, come mostrato in figura 1.








Figura 1









Verrà aperta una nuova pagina (figura 2), nella quale è possibile gestire i vari sotto sito.







Figura 2









Tramite la voce Crea, possiamo creare un nuovo sotto sito, verrà aperta una finestra (figura 3)





Figure 3






Nel campo Titolo, impostiamo il titolo del sotto sito, per esempio “Amministrazione”, nel campo Descrizione, una descrizione. Il campo nome url, va inserito un url valido, in questo campo, impostiamo l'indirizzo web, che dovrà avere il nostro sotto sito. Come valore, possiamo impostare amministrazione.



La parte successiva, impostiamo il modello che desideraimo applicare.



Continuando con gli altri campi (figura 4), troviamo delle opzioni da scegliere, che vediamo qui in dettaglio.









Figura 4






Con l'opzione autorizzazioni utente, possiamo decidere se utilizzare le autorizzazioni del sito padre, e quindi ereditarle, oppure indipendenti dal sito padre. Possiamo lasciare l'opzione di default, ossia di ereditare dal sito padre.



La sezione Struttura, ci indica in quale parte visualizzare il sotto sito. La prima opzione ci informa se vogliamo visualizzarlo nella barra di avvio veloce, del sito padre, ossia la barra che si trova nella parte sinistra di ogni sito. In questo caso, possiamo selezionare la voce di opzione no.






La seconda opzione della sezione struttura, ci indica, se vogliamo che il sotto sito, venga visualizzato nella barra superiore del sito padre, di solito è buona norma lasciare il valore di default ossia si.






L'ultima opzione e sezione, ci indica se vogliamo ereditare la barra dei collegamenti superiori del sito padre nel nostro sotto sito. Di solito, si lascia l'opzione di default ossia Si.



A questo punto, fate click sul pulsante Crea.



Il sistema, inizierà la creazione del sotto sito, attendere qualche minuto e poi si aprirà la pagina principale del sotto sito.



Nel caso che si vuole eliminare un sotto sito, nella pagina siti e aree di lavoro (figura 2), tramite il pulsante X posto nella colonna Elimina, possiamo eliminare il sotto sito a cui fa parte la X.



Conclusioni.



In questo articolo, si è visto come creare dei sotto sito, in maniera molto semplice. La creazione dei sotto siti, può tornare utile, nel caso si vuole creare dei reparti o delle direzioni a cui l'accessibilità degli utenti e limitata solo nella loro area di appartenenza.



sabato 25 aprile 2009

Segnalazione sito: Annunci Gratuiti

L'amico Pierpaolo, mi segnalo il seguente sito http://www.annunciefree.com/ nel quale si possono inserire e vedere annunci di ogni genere, dal settore informatico all'abbigliamento, dal lavoro alla fotografia.
Insomma una grande spazio virtuale, dove inserire gratuitamente il proprio annuncio o leggere quello degli altri.

venerdì 24 aprile 2009

Download SharePoint Server 2007 SDK e Windows SharePoint Services 3.0: Software Development Kit (SDK)

Nuovi due aggiornamenti per quanto riguarda Sharepoint 2007, Dal seguente sito http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=en&FamilyID=6d94e307-67d9-41ac-b2d6-0074d6286fa9 potete scaricare Sharepoint server 2007 SDK, un pacchetto centenente strumenti per lo sviluppo di questa piattaforma, esempi, modelli e materiale formativo.



Mentre dal seguente sito http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=en&FamilyID=05e0dd12-8394-402b-8936-a07fe8afaffd potete scaricare Windows Sharepoint services 3.0 SDK, Il quale fornisce esempi, modelli ed altro riguardante lo sviluppo sulla piattaforma Sharepoint 2007.



mercoledì 22 aprile 2009

Asp.net errore 404

Dal seguente sito http://www.dotnetromacesta.org/common/trucchi/aspnet/Varie/Gestione_errore_generico.aspx potete leggere un trucco,relativo alla gestione degli errori, in particolare quando non si trova una pagina.



Che dirvi... buona lettura

mercoledì 15 aprile 2009

Download ebook Windows Small Business Server 2008 Administrator’s Companion e Microsoft Visual Basic 2008 Express Edition: Build a Program Now!


Continua le promozioni offerte dal sito Microsoft Press, per i suoi 25 anni. Dal seguente sito http://csna01.libredigital.com/?urws8un4p7 potete scaricare un ebook gratuito riguardante Windows Small Business Server 2008 Administrator’s Companion mentre dal seguente post http://csna01.libredigital.com/?urrs4gt63d potete scaricare un ebook ( Microsoft Visual Basic 2008 Express Edition: Build a Program Now!), in formato pdf, riguardante Visual BAsic Net.



Il periodo per il download gratuito è di circa 10 giorni.



Che dirvi... buona lettura :-)))

download Microsoft Exchange Server 2010 Beta e guida per l'installazione

Da ieri è possibile scaricare la versione 2010 di Microsoft Exchange Server dal seguente sito http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=en&FamilyID=1898ed2c-2f88-48ac-824e-d3d20fad77d7.



Dal seguente post http://blogs.technet.com/scottschnoll/archive/2009/04/15/how-to-install-exchange-server-2010.aspx sono illustrati i passi per l'installazione del software, una guida con tanto di immagini, per aiutare coloro che intendono installarlo.



Un metodo di estensione FindControl ricorsivo (VB.Net)

Nuovo trucco di Massimo Bonanni http://www.dotnetromacesta.org/common/trucchi/aspnet/Un_metodo_di_estensione_FindControl_ricorsivo.aspx nel quale viene riportato in ambiente Asp.Net, la ricerca di un controllo, tramite il linguaggio VB.Net

Silverlight ruotare il testo

Ho scritto un tips, ossia un frammento di codice, per il portale DotnetRomacEsta, da qui http://www.dotnetromacesta.org/common/trucchi/silverlight/Silverlight_testo_ruota.aspx potete leggere un trucco riguardante la rotazione del testo in Silverlight 2.0.

martedì 14 aprile 2009

Recuperare il valore o il tipo di una proprietà in maniera ricorsiva tramite reflection (VB.Net)

Dal seguente sito http://www.dotnetromacesta.org/common/trucchi/AdoNet/Recuperare_il_valore_o_il_tipo_di_una_propriet%c3%a0_in_maniera_ricorsiva_tramite_reflection.aspx potete leggere un trucco riguardnate il recupero di un valore di una proprietà in modo ricorsivo, il tutto tramite il linguaggio VB.Net


 

venerdì 10 aprile 2009

Download free games uno for Windows Mobile

Dal sito windows mobile italy http://www.windowsmobileitaly.com/recensioni/software/413-recensione-pocket-uno-versione-gratuita-del-gioco-uno-per-pocket-pc.html viene segnalato un gioco gratuito per Windows Mobile.



Il famoso gioco uno, disposibile in ambiente Mobile (Windows Mobile), può essere scaricato dal seguente sito italiano http://programaro.ru/en/pocket-pc/pocket-uno , il gioco è disponibile in varie lingue tra cui l'italiano.



Tra i requesiti oltre alla versione di Windows Mobile 5 o 6, anche che sia installato il Compact Framework.



Che dirvi... buon divertimento :- ))



giovedì 9 aprile 2009

Bluetooth per gli emulatori di Windows Mobile

Per coloro che sviluppo applicazioni mobile, con il Compact Framework, e fanno uso del bluetooth  possono trovare interessante questo progetto http://www.codeproject.com/KB/mobile/bth4devemul.aspx per testare negli emulatori di Windows Mobile l'utilizzo del bluetooth.



Che dirvi... buona programmazione.

mercoledì 8 aprile 2009

Microsoft Technet grauita per tre mesi

Il mio amico Bruno (detto chicco) mi ha segnalato proprio oggi, di questa http://www.gorilla.it/Shop/promotechnet.php iniziativa riguardante la possibilità di sottoscrivre un abbonamento gratuito a Microsoft Technet Direct per tre mesi, al termine del periodo sarà possibile rinnovare l'abbonamento al prezzo del rinnovo, oppure no.



L'abbonamento Technet, comprende il software Microsoft, e le varie versioni beta, va ricordato che il software è utilizzabile solo a livello di valutazione e non di produzione, ossia in ambito lavorativo.



Una buona opportunità, per conoscere i tanti bei prodotti che Microsoft offre, io corro a  registrarmi, sono curioso di vedere cosa si può scaricare :- ))) .



Che dirvi... buon download :-)))

Convertire un oggetto IQueryable in una DataTable (VB.Net)

Per chi utilizza Ado.Net per la gestione dei dati, dal seguente sito http://www.dotnetromacesta.org/common/trucchi/Convertire_IQueryable_in_DataTable.aspx trovare un frammento di codice, riguardante la conversione di un oggetto iqueryable in un oggetto di tipo DataTable, il tutto tramite il linguaggio VB.Net.



 

Introduzione a PowerShell

Dal seguente sito http://www.dotnetromacesta.org/Common/Articoli/Sistemi/PowerShell/Articolo_powerShell_Introduzione.aspx potete leggere un articolo introduttivo alla tecnologia PowerShell, utile per chi si sta avvicinando a questo nuovo mondo.



Che dirvi... buona lettura :-))) 



 

Download Service Pack 1 di Sql server 2008

Novità per il database Sql Server 2008, rilasciato il Service Pack 1, scaricabile dal seguente sito http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=66ab3dbb-bf3e-4f46-9559-ccc6a4f9dc19&DisplayLang=it

Data binding in WPF

Nuovo articolo per il portale DotNetRomaCestà, in particolare riguardante il Data Binding per le applicazioni di tipo WPF.



L'articolo è consultabile al seguente sito http://www.dotnetromacesta.org/Common/Articoli/WPF/Articolo_WPF_Data_Binding.aspx



Che dirvi... buona lettura :- )))

lunedì 6 aprile 2009

Test di inglese

Dal seguente sito http://www.microsoft.com/italy/pmi/aulapmi/autovalutazione.mspx potete fare un test per valutare il vostro inglese, o meglio la conoscenza di questo inglese.
Una simpatica iniziativa.

domenica 5 aprile 2009

Creare un servizio WCF

Dal seguente sito http://www.dotnetromacesta.org/Introduzione_a_WCF.aspx potete leggere un articolo introduttivo alla creazione di un servizio WCF.



L'articolo fornisce le basi, per la creazione di un servizio, di tipo WCF, novità del Framework 3.5.



Che dirvi... buona lettura :- )))

mercoledì 1 aprile 2009

download free control .Net

Dal seguente sito http://www.devexpress.com/Products/Free/WebRegistration60/ potete scaricare gratuitamente ben 60 controlli per ambiente Windows e Asp.net.
Per maggiori informazioni e download visitate la pagina indicata.

Download ASP.NET MVC Training Kit

Dal seguente sito http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?displaylang=en&FamilyID=1e0be0b2-910a-4676-9f3a-41e4d9c0fc08 è possibile scaricare del materiale formativo relativo alla novità di Asp.Net 3.5 sp1, ossia Asp.Net MVP.Nel pacchetto si trovano esempi, documenti e tanto altro materiale, un valido strumento per apprendere questa novità.Che dirvi... buona formazione :-)))

Serializzare custom di tipi non serializzabili (VB.Net)

Nuovo articolo per l'usergroup di Roma sulla tecnologia .Net.
Dal seguente sito http://www.dotnetromacesta.org/Tipi_Non_Serializzabili.aspx potete leggere un articolo riguardante la serializzazione degli oggetti, il tutto con il linguaggio VB.Net.
Che dirvi... buona lettura :- ))).