sabato 27 giugno 2026

Github visualizzare il traffico del repository, quanti visitatori ha un determinato repository di GitHUB

 

github visualizzazione dati dei visitatori di un repository

In questo breve articolo vedremo come rilevare le visite a un determinato repository.

La funzionalità Traffic è accessibile esclusivamente al gestore del repository.

Per visualizzare i dati relativi alle visite, è necessario accedere alla pagina del repository. Dalla pagina iniziale di GitHub oppure dall'elenco dei repository (figura 1), facciamo clic sul repository di nostro interesse.


In questo breve articolo, vedremo come rilevare le visite di un nostro determinato repository.

La funzionalità del traffico, è accessibile solo al gestore del repository.

La visualizzazione dei dati relativi alla visita del nostro repository, è al dettaglio dello stesso, quindi nella pagina iniziale o nella lista dei repository (figura 1) facciamo click sul repository di nostro interesse.

github visualizzazione dati dei visitatori di un repository


Figura 1 - La pagina dei repository

Dopo aver aperto il repository di nostro interesse, nella parte superiore della pagina facciamo clic sulla voce di menu "Insights", come illustrato nella figura 2.

 

github visualizzazione dati dei visitatori di un repository


Figura 2 - La voce di menu per accedere ai dati del repository

Nella pagina visualizzata (figura 3), nella parte sinistra è presente una serie di voci di menu. Tra queste troviamo "Traffic", che consente di visualizzare le informazioni relative al traffico, ossia agli accessi al repository.

github visualizzazione dati dei visitatori di un repository

 

Figura 3 - Il menu per accedere al traffico del repository

Facendo clic sulla voce "Traffic", verrà visualizzata la pagina (figura 4), nella quale sono riportati i report contenenti informazioni sulle visite e altri dati statistici relativi al repository.


github visualizzazione dati dei visitatori di un repository
Figura 4 - I grafici riguardante le visite del report


Conclusioni

GitHub mette a disposizione numerose funzionalità utili per la gestione dei repository, offrendo un'interfaccia intuitiva e di semplice utilizzo.

In questo articolo abbiamo visto come accedere alla sezione Traffic per visualizzare i dati relativi alle visite di un repository e analizzarne le principali statistiche.

mercoledì 24 giugno 2026

GitHub creazione di un repository tramite Visual Studio 2026

In questo articolo vedremo come creare un repository di GitHub, tramite Visual Studio 2026.

Dopo aver creato un progetto di tipo Windows Forms, facciamo click sulla voce di menu “GIT”, e nel menu che viene aperto, selezioniamo la voce “Crea repository GIT…”, il tutto come mostrato in figura 1.


creazione repository github da visual studio 2026
Figura 1 – La voce di menu per la creazione del repository.

Dopo aver fatto click su tale voce, verrà aperta una finestra (figura 2), con il quale possiamo impostare, il tipo di licenza, se utilizzare il file gitignore per evitare alcuni file che vengono commitati, la licenza ed altre informazioni utili.


creazione repository github da visual studio 2026
Figura 2 – La finestra per impostare il repository.

Selezioniamo come file “gitignore” quello proposto da Visual Studio, che contiene le informazioni generiche.
Se desideriamo, impostiamo anche il tipo di licenza ed una descrizione. Possiamo definire anche la visibilità, che per default è su Private. 
Il nome del repository che viene impostato di default è lo stesso nome del progetto.
Dopo aver fatto click sul pulsante “Crea ed esegui push”, verrà creato il repository.
Apriamo il nostro spazio GitHub, e noteremo il nuovo repository creato (figura 3).


creazione repository github da visual studio 2026
Figura 3 – Il repository appena creato


Conclusioni

L’articolo ha voluto fornire al lettore informazioni utili sulla creazione di repository direttamente dall’ambiente di sviluppo Visual Studio 2026.

lunedì 22 giugno 2026

Intelligenza artificiale e programmazione: facciamo davvero il punto della situazione

 

creazione di un programma tramite AI
Immagine realizzata con agent AI di Duckduckgo

 È una notte d’inverno. Fuori piove forte e sto per andare a dormire. Prima di chiudere il portatile, però, avvio un agent AI e gli affido un compito ambizioso: realizzare un gestionale completo, con moduli per clienti, fatture, personale e contabilità. Allego anche qualche immagine e una descrizione dettagliata del progetto.

Lascio lavorare l’agente e vado a dormire.

La mattina seguente, con il sole che ha preso il posto della pioggia, corro al computer. Con sorpresa vedo che il programma è stato generato. Lo provo, inserisco alcuni dati e sembra funzionare. Sono entusiasta: “Diventerò ricco”, penso. “Non dovrò più lavorare: basterà dire all’agente cosa fare”.

Faccio colazione con un sorriso che non avevo da anni e inizio a proporre il software a negozianti e aziende. Qualcuno accetta di provarlo. Fantastico, mi dico: è l’inizio della svolta.

Poi arrivano le prime telefonate: una funzione non va, un errore compare a video. Verifico e, in effetti, inserendo certi dati il programma si blocca. Apro il codice, ma non avendolo scritto io e non avendo compreso la logica generata dall’AI, non so come correggerlo. Il programma non è utilizzabile.

Questa storia sembra inventata, ma negli ultimi mesi moltissime persone, in Italia e non solo, credono che gli agenti AI possano sostituire completamente il lavoro umano, permettendoci di dormire mentre loro programmano.

La realtà, almeno oggi, è diversa.

Nel mondo dello sviluppo software, alcuni tecnici delegano all’agente AI l’intera scrittura del codice o inseriscono parti generate senza comprenderle. Così si perde un’enorme opportunità di crescita e si rischia di costruire software fragile.

Un programmatore competente, invece, analizza il codice generato, lo confronta, lo corregge e spesso utilizza più agenti AI in parallelo ,anche quattro o più, per valutare quale soluzione sia più performante, manutenibile e corretta.

Questo è il vero approccio professionale all’intelligenza artificiale: non un sostituto, non un servo, ma uno strumento potente che amplifica le capacità del programmatore.

Usare più agenti permette anche di crescere professionalmente: studiare, confrontare e migliorare il codice è un esercizio continuo di apprendimento.

Molti pensano che basti dire “fai questo” a un agente AI e il software si costruirà da solo, come una casa che si erge mattone dopo mattone. Ma se non sappiamo cosa stiamo facendo, quella casa, quel programma, crollerà, e la manutenzione diventerà un incubo.

Il problema non è la perdita dei posti di lavoro, ma ciò che deleghiamo senza controllo: codice che non comprendiamo, errori nascosti, logiche non verificate.

Un bravo programmatore sa che non basta un solo agente AI: ne servono diversi, e serve soprattutto la capacità umana di leggere, correggere e migliorare ciò che l’AI produce.

Concludo, gli agenti AI sono straordinari. Permettono di ridurre i tempi di sviluppo e ampliare la nostra conoscenza. Prima si passavano ore, se non giorni  sui motori di ricerca; oggi, in pochi minuti, otteniamo ottimi esempi di codice.

Ma solo se sappiamo cosa stiamo facendo.

domenica 21 giugno 2026

strumento online gratuito di analisi del codice e verifica bug Musely Code Checker

 

sito per la verifica del codice di programmazione

Per tutti coloro che sviluppano applicazioni, lo strumento Musely Code Checker , visibile qui https://musely.ai/it/tools/code-checker diviene di grande importanza.

Il sito, in lingua italiana e facilmente utilizzabile, permette di analizzare il codice, verificare la presenza di bug e suggerisce miglioramenti.

Il tutto in lingua italiana.

Un sito molto ben fatto e di utilità per realizzare applicazioni solide.


sabato 20 giugno 2026

Software gratuito Lupo, per il download dei sfondi di Bing

 

Programma Lupo


Con grande piacere che annuncio la pubblicazione del mio spazio web su GitHub, con un primo programma gratuito ed open source.

Il progetto Lupo, è un programma gratuito con tanto di codice sorgente nel linguaggio C#, che permette di il download dello sfondo del motore di ricerca Bing.

Un software di tipo eseguibile.

Il progetto si trova in questo sito https://github.com/Emanuele2025/Lupo mentre qui https://github.com/Emanuele2025 il mio spazio GitHub.

Mi farebbe piacere ricevere feedback, consigli ed altro.

venerdì 19 giugno 2026

Sito su Windows Windowslatest

sito windows


Un sito molto ben fatto ma soprattutto con contenuti costantemente aggiornati sul sistema operativo più utilizzato, Windows.

Il sito https://www.windowslatest.com/ in lingua inglese, offre una serie di articoli e notizie, su tutto ciò che riguarda la versione 11 e 10 di Windows.

 




mercoledì 17 giugno 2026

C# convertire un numero romano in numero

Di seguito viene illustrata una tecnica per convertire un numero romano in numero arabo, il tutto nel linguaggio di programmazione C# in un progetto Windows Forms e .NET 10.

Si creano due variabili array a livello di classe di tipo string e int, di seguito il frammento di tale dichiarazione.



C#

private static readonly int[] valori =

     {1000, 900, 500, 400, 100, 90, 50, 40, 10, 9, 5, 4, 1};

 private static readonly string[] simboli =

     {"M", "CM", "D", "CD", "C", "XC", "L", "XL", "X", "IX", "V", "IV", "I"};


Si crea una funzione che converte un numero in numero romano, questa funzione ci permette di verificare la corretta conversione .


C#

public static string ConvertiInNumeriRomano(int numero)

 {

     if (numero < 1 || numero > 2100)

         throw new ArgumentOutOfRangeException(nameof(numero),

             "Il numero deve essere compreso tra 1 e 2100.");

 

     var risultato = string.Empty;

 

     for (int i = 0; i < valori.Length; i++)

     {

         while (numero >= valori[i])

         {

             numero -= valori[i];

             risultato += simboli[i];

         }

     }

 

     return risultato;

 }



Si crea la funzione che utilizzeremo per convertire il numero romano in numero. Di seguito tale frammento di codice.


C#

public static int ConvertiRomanoInNumero(string romano)

 {

     if (string.IsNullOrWhiteSpace(romano))

         throw new ArgumentException("Il numero romano non può essere vuoto.");

 

     romano = romano.ToUpper();

 

     //Associo simboli a numeri

     var mappa = new Dictionary<char, int>

 {

     {'I', 1}, {'V', 5}, {'X', 10}, {'L', 50},

     {'C', 100}, {'D', 500}, {'M', 1000}

 };

 

     int totale = 0;

     int valorePrecedente = 0;

 

     foreach (char c in romano)

     {

         if (!mappa.ContainsKey(c))

             throw new ArgumentException($"Simbolo romano non valido: {c}");

 

         int valore = mappa[c];

 

         //Se il valore attuale è maggiore del precedente, significa sottrazione

         if (valore > valorePrecedente)

         {

             totale += valore - 2 * valorePrecedente;

         }

         else

         {

             totale += valore;

         }

 

         valorePrecedente = valore;

     }

 

     //Valido se la conversine è andata a buon fine, trasformandolo in numero romano

     string ricostruito = ConvertiInNumeriRomano(totale);

     if (ricostruito != romano)

         throw new ArgumentException("Numero romano non valido o formato scorretto.");

 

     return totale;

 }



Ora non resta che scrivere il codice, che dato un valore di un numero romano, lo converte in un numero.

C#

private void BtnConvertRomanoToNumero_Click(object sender, EventArgs e)

 {

     try

     {

 

 

              

         int numero = ConvertiRomanoInNumero(TxtNumeri.Text);

         MessageBox.Show($"Numero convertito: {numero}");

 

 

     }

     catch (ArgumentOutOfRangeException ex)

     {

         MessageBox.Show("Errore:" + ex.Message);

     }

     catch (Exception ex)

     {

         MessageBox.Show("Errore:" + ex.Message);

     }

 }