Quando si crea un nuovo progetto, è opportuno evitare che alcuni file generati automaticamente vengano aggiunti al repository GitHub.
In particolare, in un progetto di tipo Windows Forms, è consigliabile escludere file come .exe, .dll, le cartelle bin e obj, oltre ad altri file generati automaticamente durante la compilazione.
Per evitare che questi file vengano caricati nel repository, è necessario utilizzare un file denominato .gitignore, come mostrato nella figura precedente.
Quando si crea un repository da Visual Studio 2026, come illustrato in un precedente articolo https://emanuelemattei.blogspot.com/2026/06/github-creazione-di-un-repository.html, è possibile selezionare un modello di file .gitignore, che viene proposto automaticamente durante la creazione del repository.
In alternativa, prima di iniziare a scrivere il codice ed eseguire il progetto, è possibile creare manualmente il file .gitignore, specificando le estensioni e le cartelle da escludere dal controllo di versione.
Un esempio di file .gitignore è riportato di seguito.
# File di compilazione
*.dll
*.exe
*.o
*.so
*.dylib
*.lib
*.a
# Cartelle di build
bin/
obj/
Debug/
Release/
x64/
x86/
# File temporanei di Visual Studio
.vs/
.vscode/
*.user
*.suo
*.sln.docstates
# NuGet
packages/
*.nupkg
# Altre estensioni comuni
*.pdb
*.exp
*.ilk
L'esempio mostrato è volutamente semplificato e contiene le esclusioni più comuni. Per i progetti .NET creati con Visual Studio è comunque consigliabile utilizzare il modello .gitignore proposto automaticamente dall'ambiente di sviluppo, in quanto include un numero maggiore di file e cartelle generati durante la compilazione e lo sviluppo, come file temporanei, cache e altri elementi che non devono essere archiviati nel repository.
In questo modo, i file e le cartelle specificati non verranno aggiunti al repository GitHub, che conterrà esclusivamente i file necessari allo sviluppo dell'applicazione.











