venerdì 21 marzo 2025

Convertire una macchina reale in virtuale tramite il programma Disk2vhd

 

da pc a macchina virtuale

In questa mini guida vedremo come convertire una macchina con sistema operativo Windows, in una macchina virtuale di tipo vhd da aprire con Hyper-V, o Virtual Box o altro programma per la virtualizzazione dei sistemi operativi.

Dopo aver scaricato il programma Disk2Vhd, qui Disk2vhd - Sysinternals | Microsoft Learn il sito in lingua italiana, fare doppio click sul programma in modo che viene avviato.

Impostare per il campo VHD File Name, il percorso e nome del file virtuale, che sarà hard disk con il sistema operativo che sarà avviato nella macchina virtuale.

Mentre nell'elenco "Volumes to include" includere le unità del pc che si vuole virtualizzare, fare attenzione a non selezionare l'unità relativa all'unità esterna (Chiavetta, hd esterno, ssd esterno, etc), il tutto come mostrato in figura 1.

da pc a virtuale
Figura 1 - La selezione delle unità da trasformare in virtuale

Dopo aver selezionato le unità da trasformare in virtuale ed impostato il percorso e nome del file hard disk virtuale, fare click sul pulsante Create.

A questo punto, inizierà la fase di creazione della trasformazione in virtuale, indicando un'orario approssimativo di quando terminerà la creazione. Una barra di colore verde indicherà lo stato di avanzamento, il tutto come mostrato in figura 2.

trasformare da pc a virtuale


Figura 2 - L'operazione di trasformazione in macchina virtuale

Apriamo il programma Hyper-V, e nel menu di sinistra, selezioniamo la voce "Nuovo", nel sottomenu la voce "Macchina Virtuale", a questo verrà avviato un wizard che guiderà l'utente nell'impostare le varie opzioni.

Nella prima schermata verrà chiesto di impostare il nome della macchina Virtuale, dopo aver dato un nome, confermare il tutto con il pulsante "Avanti", nella schermata successiva selezionare il tipo di generazione, 1 in caso di sistema operativo a 32 bit o 64 bit, ma idoneo alle precedenti macchina virtuale, altrimenti generazione 2, per le più recenti, questa opzione nel caso di un pc più moderno.

Dopo aver selezionato l'opzione di proprio interesse, fare click sul pulsante "Avanti", lasciare di default la memoria ram (di solito è 4 gb) fare click sul pulsante "Avanti", nella finestra della connessione internet, fare click su "Avanti", nella schermata successiva, selezionare l'opzione in cui dice "usa un disco rigido virtuale esistente" e selezionare il file creato in precedenza, il tutto come mostrato in figura 3.

da pc a macchina virtuale

Figura 3 - La selezione del disco rigido virtuale creato in precedenza.


Facciamo click sul pulsante "Avanti" nella finestra di riepilogo, facciamo click sul pulsante "Fine".

A questo punto verrà creato la macchina virtuale per il nostro disco rigido, il tutto come mostrato in figura 4.


da pc a macchina virtuale
Figura 4 - La macchina virtuale creata

Facciamo click con il tasto destro del mouse sul nome della macchina, e dal menu che viene visualizza, selezioniamo la voce "Avvia", il tutto come mostrato in figura 5.


da pc a macchina virtuale

Figura 5 - Il menu per l'avvio della macchina virtuale


Una volta avviata la macchia virtuale dobbiamo connetterci per aprirla, sempre sul nome della macchina virtuale facciamo click con il tasto destro del mouse, e dal menu che viene visualizzato, selezioniamo la voce "Connetti..." il tutto come mostrato in figura 6.

da pc a macchina virtuale

Figura 6 - L'apertura della finestra del sistema operativo appena trasformato in virtuale

A questo punto verrà aperta un'altra finestra con il sistema operativo che abbiamo trasformato in virtuale, il tutto come mostrato in figura 7.

da pc a macchina virtuale


Figura 7 - L'avvio della macchina virtuale.


Conclusioni

Ora non resta che usare la macchina virtuale come un vero sistema operativo, ma soprattutto quello di aver trasformato una macchina fisica in virtuale. Il programma Disk2vhd, è un software gratuito molto valido, utile nel caso che vogliamo virtualizzare delle vere macchine fisiche. La durata della creazione del disco rigido virtuale, varia a seconda di quanti file sono presenti (programmi). Più abbiamo dati e più tempo impiegherà. 


giovedì 20 marzo 2025

Download gioco gratuito Jurassic World Evolution 2

 


Questa settimana EpicGames, propone un gioco di un famoso film, Jurassic World Evolution 2, un video gioco con grafica molto ben curata sul film dei dinosauri.

Il gioco è in lingua italiana e per sistemi operativi Windows.

Fino al 27 marzo 2025 si potrà scaricare gratuitamente, dopo tale data, il download sarà a pagamento.

Per maggiori informazioni e download visitate il seguente sito https://store.epicgames.com/it/p/jurassic-world-evolution-2

Software gratuito per trasformare una macchina fisica in virtuale con Disk2vhd

Il software gratuito Disk2vhd, che fa parte del pacchetto Sysinternals, utility  per la gestione del sistema operativo Windows, permette di creare un disco virtuale da un macchina fisica.
Una volta lanciato il programma è possibile trasformare il pc in cui sta girando il programma in virtuale.
Per maggiori informazioni e download, visitate il sito in lingua italiana consultabile qui Disk2vhd - Sysinternals | Microsoft Learn 

mercoledì 19 marzo 2025

Windows 11 percorso dove vengono salvati i video di strumento di cattura

Quando si utilizza l'applicativo Strumento di Cattura, applicativo di Windows 11, il percorso dove vengono salvati i video è "C:\Users\NomeUtente\Videos\Registrazioni dello schermo\" dove "NomeUtente" è il nome dell'utente con cui è stato effettuato l'accesso al pc.

martedì 18 marzo 2025

TypeScript, uscire dal un ciclo for

Tramite la parola chiave "Break" del linguaggio di programmazione TypeScript, è possibile uscire dal ciclo for.
Di seguito un esempio di tale utilizzo.


TypeScript

 for (let index = 0; index < 30; index++) {

      if(index==5)

      {

        //Codice

        break;

 

      }

      console.log(index);

    }

    console.log('codice');

 


Windows 11 nascondere le icone del Desktop

 


Dalla versione Windows 1995, è possibile posizionare sul desktop icone e cartelle. 

Vediamo com'è possibile in Windows 11, nascondere le icone e le cartelle presenti sul desktop tramite una funzionalità di Windows.

Nel caso che vogliamo lasciare libero il desktop per ammirare lo sfondo o perchè stiamo effettuando una registrazione e non vogliamo mostrare i file e cartelle presenti sul desktop, oppure fare uno scherzo ad un collega, tramite una voce di menu possiamo nascondere le icone.

Su una qualunque parte del desktop che non sia icona o cartella, facciamo click con il tasto destro del mouse, e dal menu che viene visualizzato selezioniamo la voce "Visualizza", nel sottomenu che viene aperto togliamo la spunta alla voce "Mostra icone del Desktop", ed ecco che non vedremo più icone e cartelle.

Se vogliamo ripristinare il tutto, mettiamo la spunta sulla voce "Mostra icone del Desktop" sempre dal menu "Visualizza" con il tasto destro del mouse sul desktop.

lunedì 17 marzo 2025

Entity Framework comando per la generazione del modello da un database esistente Sql Server

Quando si usa Entity Framework per la gestione di una base dati, può tornare utile la creazione delle classi (modello) per un database esistente.
In particolare, tramite un comando da eseguire nel prompt della console della gestione dei pacchetti, possiamo creare i modelli per le varie tabelle.

Di seguito il comando per la creazione dei modelli

Scaffold-DbContext "Server=NomeServer;Database=NoeDatabase;Trusted_Connection=True;" Microsoft.EntityFrameworkCore.SqlServer -OutputDir Models


Nel caso che invece si hanno problemi per l'autenticazione, usare il seguente comando.

Scaffold-DbContext "Server=NomeServer;Database=NomeDatabase;TrustServerCertificate=True;Trusted_Connection=True;" Microsoft.EntityFrameworkCore.SqlServer -OutputDir Models

Software gratuito per il recupero dei dati per sistemi MAC Stellar Data Recovery Free for Mac

 


Trovare software gratuito per sistemi Mac è molto difficile, se poi  è di qualità è ancora più raro.

Il programma della Stellar, Recovery Free for Mac, permette di recuperare i dati fino a 1 gb dal sistemi operativi Mac.

Per maggiori informazioni e download visitate il seguente sito Software gratuito di recupero dati Mac per recuperare i file persi e cancellati


domenica 16 marzo 2025

C# read file vcf

I file Vcf sono file per la gestione dei contatti in Microsoft Outlook, di seguito si riporta un frammento di codice che leggere il contenuto all'interno del file vcf.

private void BtnLeggiVcf_Click(object sender, EventArgs e)

        {

            try

            {

           string percorso = @"C:\Downloads\contatti\contatti\NomeContatto.vcf";

                using (StreamReader readerFile = new StreamReader(percorso))

                {

                    string riga;

                    while ((riga = readerFile.ReadLine()) != null)

                    {

                       

                        Console.WriteLine(riga);

                    }

                }

            }

            catch (Exception ex)

            {

 

                MessageBox.Show(ex.Message);

            }

        }


sabato 15 marzo 2025

Software gratuito megit per la gestione del codice sorgente

 


Un software gratuito molto semplice con tanto di codice sorgente, parliamo di Megit, che permette la gestione dei repository di GIT.

Il software è gratuito e multi piattaforma.

Per maggiori informazioni e download visitate il seguente sito https://github.com/eclipsesource/megit


venerdì 14 marzo 2025

C# .Net 9 Utilizzo delle variabili d’ambiente

Introduzione

In questo articolo vedremo come gestire le variabili di sistema che possiamo utilizzare nei nostri progetti.
Vedremo come in ambiente “Windows Application”, possiamo leggere, aggiungere, cancellare le variabili d’ambiente, tramite i vari metodi messi a disposizione dalla classe “Environment”.

Creazione del progetto

Tramite l’ambiente di sviluppo Visual Studio 2022 Community, si crea un nuovo progetto di tipo Windows Application, con la versione del Framework .Net 9. Una volta creato il progetto, aggiungiamo nella form un controllo di tipo “DatagridView”, tre pulsante, il tutto come mostrato in figura 1.


Figura 1 – La form la form per le varie operazioni sulle variabili d’ambiente.


Figura 1 – La form la form per le varie operazioni sulle variabili d’ambiente.



Stesura del codice

Terminata la creazione della nostra form per fare le varie prove, facciamo doppio click sulla form, in modo da passare in visualizzazione codice nell’evento load della form.
In questo evento carichiamo tutte le variabili d’ambiente presenti nel sistema.
Per ottenere tutte le variabili, dobbiamo utilizzare il metodo “GetEnvironmentVariables” della classe “Environment” che permette di elencare tutte le variabili d’ambiente. Visualizziamo la chiave  ed il valore nella griglia.

Di seguito si riporta il frammento di codice delle suddette operazioni.


C#

private void Form1_Load(object sender, EventArgs e)

 {

             

 

     var variabiliAmbiente = Environment.GetEnvironmentVariables();

     var risultato = variabiliAmbiente.Cast<DictionaryEntry>()

                                         .OrderBy(x => x.Key)

                                         .Select(x => new { Chiave = x.Key, Valore = x.Value })

                                         .ToList();

 

 

     dataGridView1.AutoSizeColumnsMode = DataGridViewAutoSizeColumnsMode.AllCells;

     dataGridView1.DataSource = risultato;

 

 

 

 }




Ora non resta che eseguire il codice per visualizzare a video tutte le variabili d’ambiente.
Torniamo in visualizzazione grafica della nostra form, e facciamo click sul primo pulsante, quello con la dicitura “Ottieni” e che abbiamo assegnato il nome del controllo con il valore “BtnOttieniValore”.
Nell’evento click di questo pulsante, otteniamo il valore della variabile d’ambiente denominata “PATH”.
Di seguito si riporta il frammento di codice dell’evento click del pulsante, per ottenere un valore da una variabile d’ambiente.


C#

private void BtnOttieniValore_Click(object sender, EventArgs e)

 {

     string nomeVariabile = "PATH";

     string valoreTrovato = Environment.GetEnvironmentVariable(nomeVariabile);

 

     if (valoreTrovato != null)

     {

         Console.WriteLine("Il valore della variabile PATH è " + valoreTrovato );

     }

     else

     {

         Console.WriteLine("Variabile non trovata");

     }

 }


Ritorniamo in modalità grafica, in modo da visualizzare nella form i vari controlli. Facciamo doppio click sul secondo pulsante, quello con la dicitura “Imposta Valore”, il quale nome del pulsante è “BtnImpostaValore”, in modo da passare in visualizzazione codice.
In questo evento vedremo come creare una nuova variabile ed impostare un valore. 
Tramite il metodo “SetEnvironmentVariable” passando come parametri, il nome della nuova variabile d’ambiente, ed il valore della stessa, permette di creare una nuova variabile.
Di seguito si riporta il frammento di codice per creare una nuova variabile e visualizzare nelle griglia tutte le variabili compresa questa nuova.



C#

private void BtnImpostaValore_Click(object sender, EventArgs e)

 {

     // Imposta una nuova variabile d'ambiente

     string nomeVariabile = "VariabileNuova";

     string valoreVariabile = "Valore della variabile";

     Environment.SetEnvironmentVariable(nomeVariabile, valoreVariabile);

 

     var variabiliAmbiente = Environment.GetEnvironmentVariables();

     var risultato = variabiliAmbiente.Cast<DictionaryEntry>()

                                         .OrderBy(x => x.Key)

                                         .Select(x => new { Chiave = x.Key, Valore = x.Value })

                                         .ToList();

 

     dataGridView1.AutoSizeColumnsMode = DataGridViewAutoSizeColumnsMode.AllCells;

     dataGridView1.DataSource = risultato;

 

     // Rilevo il valore della nuova variabile d'ambiente

     string valoreRilevato = Environment.GetEnvironmentVariable(nomeVariabile);

     Console.WriteLine( "Valore: "  + valoreRilevato  );

 

 

 }


Siamo giunti all’ultimo esempio di codice, passiamo in visualizzazione grafica, e nel terzo ed ultimo pulsante, quello con la scritta “Elimina Variabile” al quale abbiamo dato il nome “BtnElimina”, facciamo doppio click in modo che passiamo  in visualizzazione codice dell’evento click del pulsante.
Tramite il metodo “SetEnvironmentVariable” della classe “Environment”, possiamo eliminare la variabile d’ambiente passando “null” come valore alla variabile che vogliamo eliminare.
Di seguito si riporta un esempio di codice per eliminare una variabile.


C#

private void btnElimina_Click(object sender, EventArgs e)

 {

     // Nome della variabile d'ambiente da eliminare

     string nomeVariabile = "VariabileNuova";

 

     // Elimina la variabile d'ambiente

     Environment.SetEnvironmentVariable(nomeVariabile, null);

 

     var variabiliAmbiente = Environment.GetEnvironmentVariables();

     var risultato = variabiliAmbiente.Cast<DictionaryEntry>()

                                         .OrderBy(x => x.Key)

                                         .Select(x => new { Chiave = x.Key, Valore = x.Value })

                                         .ToList();

 

 

     dataGridView1.AutoSizeColumnsMode = DataGridViewAutoSizeColumnsMode.AllCells;

     dataGridView1.DataSource = risultato;

 

     // Verifica se la variabile d'ambiente è stata eliminata

     string retrievedValue = Environment.GetEnvironmentVariable(nomeVariabile);

     if (retrievedValue == null)

     {

         Console.WriteLine( "La variabile d'ambiente " + nomeVariabile + " è stata eliminata.");

     }

     else

     {

         Console.WriteLine( "Variabile ambiente ancora presente");

     }

 }

 




Conclusioni

L’articolo ha voluto fornire al lettore l’utilizzo delle variabili d’ambiente, in particolar modo fornendo un’introduzione sui vari aspetti di utilizzo. Le classi messe a disposizione dal Framework .Net permettono di semplificare lo sviluppo software, gestendo scenari anche molto complessi.

giovedì 13 marzo 2025

Windows 11 differenze tra due date con la calcolatrice

 

differenza di date con la calcolatrice

Il sistema operativo Windows 11 contiene diversi programmi installati di default, tra questi la calcolatrice che permette di fare diverse operazioni.

Se vogliamo sapere quanti giorni mancano ad una certa data, tramite la calcolatrice possiamo saperlo.

Vediamo come utilizzare la calcolatrice per sapere la differenza tra due date.

Tramite il menu start e poi la voce "Tutto", cerchiamo tra i programmi installati il programma "calcolatrice", si fa presente che i vari programmi sono ordinati in maniera alfabetica (dalla A alla Z).

Una volta aperto il programma "Calcolatrice", facciamo click sull'icona delle tre righe in alto a sinistra in modo da aprire il menu con le vari voci, il tutto come mostrato in figura 1.


windows 11 calcolatrice differenza tra date


Figura 1 - Il menu della calcolatrice per le varie funzionalità

Facciamo click sulla voce "Calcolo della data" e nella finestra che viene visualizzata, selezioniamo le due date, il tutto come mostrato in figura 2.

Windows 11 differenza tra le due date


Figura 2 - Le date selezionate

In questo modo avremo come risultato la differenza tra le due date. 

mercoledì 12 marzo 2025

Sito con riferimenti ad articoli e notizie sulla tecnologia .Net

Un sito molto ben fatto contenenti i riferimenti a vari articoli e notizie sul mondo della tecnologia .Net.
Il sito https://www.alvinashcraft.com/ fornisce ogni giorno o comunque in maniera costante, riferimenti ad articoli sulla programmazione con la tecnologia .Net .
Il sito è in lingua inglese. 

martedì 11 marzo 2025

Evento gratuito Microsoft AI Tour Milan

 


Un evento molto formativo ed innovativo quello proposto da Microsoft Italia, che per il giorno 26 marzo 2025, ha organizzato l'evento Microsoft AI Tour Milan.

L'evento, gratuito ed aperto a tutti, riguarderà il tema tecnologico del momento, l'intelligenza artificiale.

Tanti i relatori e tanti i temi affrontati sull'uso dell'intelligenza artificiale, dall'utilizzo come utente a quello come sviluppatore, per continuare per attività di sicurezza informatica e sistemista.

L'evento si può seguire in presenza o online.

Per partecipare occorre registrarsi al seguente sito https://msaitour.microsoft.com/it-it/Milan nel quale è possibile consultare l'agenda ed altre informazioni utili dell'evento.