Come repository, occorre averne un account e repository in GitHub.
Il vantaggio dei sistemi della gestione del codice sorgente, come github, permettono di archiviare le modifiche delle varie parti del software. Utile sia per il singolo sviluppatore e sia per un gruppo di lavoro, che può tenere traccia delle modifiche e vedere la cronologia delle modifiche.
Quando abbiamo effettuato le modifiche e siamo certi che il codice scritto è idoneo a quanto ci siamo prefissati, occorre archiviare la modifica nel repository di appartenenza, o meglio nel ramo in cui si sta effettuando la modifica.
Per le operazioni di archiviazione, le funzioni commit e push, permettono tale azione.
Nella finestra di “esplora progetti” il progetto che è collegato ad un respository, visualizza i vari file con delle icone.
Nel caso che il file è archiviato sarà presente un’icona a forma di lucchetto (figura 1), mentre nel caso che abbiamo apportato le modifiche ma non archiviato, detto in gergo tecnico ckeck-out, avremo un baffetto rosso, il tutto come mostrato in figura 1.
Figura 1 – La finestra con lo stato dei file.
In Visual Studio 2022 o altra versione di questo ambiente di sviluppo, nella finestra “modifiche Git” (figura 2) possiamo archiviare le modifiche apportate, tramite una delle varie voci presenti nel menu sotto ai commenti.
La finestra, mostra un campo a tendina, in cui sono presenti i vari rami, il campo “Commenti” che è un campo obbligatorio, ed altre funzionalità, tra queste un menù con varie voci, tra le quali la possibilità di effettuare il consolidamento delle modifiche e rilascio nel repository remoto (commit e push).
Inoltre nella parte inferiore troviamo l’elenco dei file modificati e che non sono stati archiviati.
Figura 2 – La finestra per il rilascio delle modifiche
Selezioniamo la freccia del menu per effettuare il commit delle modifiche, quella vicino alla scritta “Esegui commit di tutto”, nel menù che viene visualizzato (figura 3) selezioniamo la voce “Esegui commit di tutto e push”.
Figura 3 – Il pulsante commit e push
Una volta terminato il commit e push, verrà visualizzato un messaggio in alto, e nell’elenco dei file da archiviare non sarà presente nessun file, il tutto come mostrato in figura 4.
Al termine del rilascio delle modifiche nella finestra di “Esplora progetti”, tutti i file saranno
contrassegnati con l’icona del lucchetto, il tutto come mostrato in figura 5.
Figura 5 –
I file con l’icona del lucchetto
Nel caso che invece si effettua solo il commit, quindi, si consolidano le modifiche dei file ma non si archiviano, la finestra mostra una voce che dice “Commit [nome commit] creato in locale”, dove “Nome commit” è il nome che viene generato automaticamente, il tutto come mostrato in figura 6.
Si può continuare a fare le modifiche e fare il commit, oppure effettuare il rilascio in archivio, tramite la funzione “Push”,, che avviene con l’icona della freccia rivolta verso l’alto.
Figura 6 – il risultato della sola funzione “Esegui commit di tutto”.






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